Reebok lo spot è sessista

Culi, ruoli stereotipati (come la segretaria, cameriera e casalinga) e ancora culi…
Tutte contente di mostrare il latob nel loro ruolo di schiava assegnatole dal pubblicitario che mai si immaginerebbe che le donne fanno anche lavori considerati prettamente maschili e che hanno anche un latoi da ‘curare’. Non c’è cosa più sessista del comunicare che noi lavoriamo principalmente per mostrare il nostro LatoB o l’aspetto estetico in minigonne vertiginose per eccitare clienti o il nostro datore di lavoro (infatti la testa è stata censurata), dove il nostro ruolo è unicamente quello di servire o mettere l’acqua alle piante, avremmo fatto tutte le veline, giusto?

Lo spot è straniero ma viene trasmesso anche in Italia.
Vi rendete conto che alcuni spot considerano la testa femminile talmente oscena alla pari di un genitale maschile (visto che quelli femminili ce li mettono in bella vista), che optano sempre di più per il ‘taglio’?