quando la legittimazione della pedofilia passa attraverso i manichini

Un sito che mette in vendita dei manichini, lo potete trovare su Google, si chiama ilmanichino.it, espone manichini di bambini creati da un’azienda che erotizza accuratamente fino a rendere innaturali i loro tratti (ma a che serve ?) incoraggiando gli apetiti dei pedofili.

I manichini hanno un nome e perfino un età, hanno i capezzoli e i genitali sessuali talmente accurati che sembrano bambole gonfiabili.

I bambini rappresentati hanno un età inferiore ai 14 anni. I maschietti assomigliano delle femminucce e le femmine assomigliano già delle donne.

Schoccanti sono le pose e gli sguardi. Cercando tra le pagine di Google poi ho scoperto che c’è stata nel 2009 una pubblicità di manichini con bambini nudi.

Questo. E’ vergognoso che nessuno ha sollevato polemiche solo perchè si tratta di manichini.

…In italia pochi parlano della sessualizzazione dei bambini, nonostante nell’ultimo periodo si parla molto di pedofilia dopo i casi vergognosi della chiesa cattolica.
Da qualche altra parte si parla già di contrastare la sessualizzazione dei bambini da parte del mercato.
Se non lo sapete ve lo comunico adesso: sto creando una pagina di wikipedia sulla pubblicità sessista e ho inserito anche un paragrafo che riguarda i minori e il rapporto che la pubblicità ha con loro.

Bene. Mi sono documentata e ho scoperto che all’estero il fenomeno della pedofilia interessa anche la pubblicità e il mercato. In Australia, sono stati pubblicati due resoconti:

Nel 2006, Emma Rush e Andrea La Nauze, due ricercatori dell’Australian Institute, hanno pubblicato due resoconti, intitolati “Corporate Paedophilia” e “Letting Children Be Children”, frutto di ricerche svolte sulle pubblicità rivolte ai bambini e ai genitori. Da questi studi è emerso che le immagini infantili sono erotizzate, per lo più a danno di femmine. Il termine “Corporate Paedophilia” infatti sarebbe una metafora per indicare la tendenza persuadere i bambini prima che questi siano in grado di comprendere il significato dei messaggi pubblicitari: essa sottolinea come questa possa essere assimilata ad una vera e propria pedofilia e sfruttamento del corpo infantile da parte dell’adulto al fine di trarne vantaggi economici.Negli Stati Uniti le associazioni per la tutela dell’infanzia, genitori e psicologi, che hanno portato alla costituzione di una task force in seno all’American Psychological Association, si stanno mobilitando contro l’abuso dei minori da parte della pubblicità

Questa è la voce di wikipedia che ho pubblicato dopo che mi sono documentata e potete vederla anche linkata sul sito.

Ho anche parlato di ruoli sessisti affidati ai bambini. Due temi a me molto cari.
Ora però ragazz* mi chiedo: Chi può essere così perverso da poter provare attrazione verso un manichino a tal punto da sentire il bisogno di creare un estetica del manichino e per giunta anche ad immagine e somiglianza di un bambino?

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