L’abuso sui minori

Poppy Bracey si suicida a 13 anni, perchè la sua bellezza l’aveva resa vittima preferita dei soprusi da parte dei suoi compagni di scuola.

Il bullismo è diventato una vera emergenza sociale e i ragazzini si trasformano in carnefici.

Le ragazze risultano essere il bersaglio preferito del bullismo psicologico.

I media impongono alle donne e bambine di essere belle ma poi vengono colpevolizzate e prese di mira quando corrispondono a quei canoni o quando mettono la bellezza al promo posto.

 I nostri quotidiani hanno approfittato della notizia per pubblicare una galleria a mo’ di book fotografico, mostrando poco rispetto per la ragazzina in quanto minore e in quanto morta. 

Dunque non sono sicura se le cause del bullismo siano dovute alla bellezza della vittima o se si tratta di un’interpretazione mediatica.

Il vizio morboso dei media di esaltare la bellezza spesso di minori sta assumendo i caratteri di una autentica ossessione.

Anche le case di moda per l’infanzia, assieme a stereotipi di genere, rappresentano le bambine con canoni estetici rigidi.

La modella a destra sta in posa come un’adulta

Fornarina, (vi ricordate l’ultimo spot che ho contestato?), ha anche una linea di abbigliamento per bambine.

L’ho trovato per caso, quando cercavo il sito internet per mandare una mail di protesta alla Fornarina per l’ultima pubblicità.

Bambine sempre bionde, occhi azzurri e bianche.

Non non so cosa c’entri, mettere la foto del viso di una bambina per pubblicizzare delle scarpe.

Le foto delle ragazzine delle fotografie sono ritoccate, nelle espressioni, i loro volti non esprimono la vivacità infantile. Come diceva giustamente Mat, sfruttare un bambino a fini economici è sfruttamento minorile legalizzato.

Le bambine della foto in alto a sinistra si appropriano di un gioco maschile, il pallone, ma sono ritoccate e hanno pose adulte.

Le pubblicità delle bambine usano gli stessi stereotipi delle adulte. Pose da piccole lolite.

Ma perchè l’immagine dei minori viene contraffatta in questo modo? E perchè dobbiamo tollerare questo?

Sfilare è già di per sè faticoso per un adulto, sottoposto a diete ferree a ritmi sfrenati e utilizzato finchè l’età glielo permette dalle case di moda.

Come ho ripetuto in diversi post, i comportamenti dei minori sono imposti dagli adulti.

Alle bambine viene imposto di comportarsi come bamboline o con femminilità. 

Bambine come piccole bambole rosa in posa

I servizi fotografici avvengono sempre in ambienti chiusi o tutti rosa quasi voler estendere lo stereotipo dell’angelo del focolare anche alle piccole.

Sono ancora gli adulti che stabiliscono il ruolo dei bambini. Prendiamo in esame lo spot della Fiat 500.

I bambini sono creativi, anche se non perdono il loro linguaggio infantile.

Notiamo nello spot del sessismo: le femmine  devono apparire frivole proponendo auto in tinte di rosa e queste idee non vengono prese in considerazione, sembra quasi che tutto quello che dice una femminuccia sia frivolo e senza senso.

I maschi sono quelli che decidono.

Il sessismo invade e rovina anche la vita dei bambini. Gli adulti nella loro educazione insegnano cosa è giusto o sbagliato delle decisioni che un bambino in base al sesso prende, imponendo dei comportamenti conformi al genere di appartenenza secondo gli stereotipi.

Alla bambina ad esempio viene imposto che deve giocare con le trucchi, bambole,barbie e chincaglierie di cucina, per farsi bella, essere alla moda e saper occuparsi della casa e dei bambini.


La pubblicità, il mercato, puntano al martellamento di queste immagini, prodotti, in modo che la bambina desideri essere sexy, di badare ad un bambino e di occuparsi delle facende domestiche per ottenere l’approvazione e l’affetto da parte dell’adulto.

Però alcune volte quelle attenzioni possono essere morbose verso la bambina (o il bambino), soprattutto da parte di conosciuti.

E la pedofilia è una di queste.

Una bambina spesso viene guardata in modo morboso. Spesso la sua richiesta di carezze verso un individuo si sesso maschile viene interpretata come una provocazione sessuale.

Mi è capitato di sentir dire alla mia cuginetta che è monella o civetta perchè anzichè farsi coccolare da mia zia voleva farsi coccolare dal marito. La bambina viene considerata da subito una tentatrice e in quanto donna certi atteggiamenti la rendono agli occhi di tutti colpevole in caso di stupro.

Ed è per questo che la pedofilia è taciuta, sopratutto se le vittime sono femmine. La bambina in quanto donna, cresce bollata come provocatrice, le viene insegnato che per incarnare meglio il ruolo di preda-sessuale deve assumere atteggiamenti sensuali e passivi ma che allo stesso tempo questi saranno per sempre la propria rovina.

Al tempo stesso, una bambina che si sottrae alle attenzioni da parte di un adulto viene considerata una bimba cattiva.

Nell’altro post ho classificato come pedofilia anche l’atteggiamento di relegare i bambini a recitare ruoli prestabiliti e di sessualizzarli in maniera sessista.

Se la bambina viene sessualizzata principalmente attraverso il trucco, un vestito provocante e lo sguardo ammiccante e quindi ritratta come un piccolo oggetto sessuale, il bambino viene sessualizzato in modo attivo e ritratto come un individuo che compie atti sessuali di molestia contro le coetanee.

Recitando il ruolo di piccoli adulti.

Queste immagini influenzano i minori. Non è un caso se assistiamo sempre più a casi di ragazzini precoci sessualmente.

Immagini considerate divertenti.

*Nelle immagini le campagne di fornarina, alcune gif e una di lingerie

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