Distinguere e riconoscere la pedofilia


C’è chi non si accontenta mai e fa servizi fotografici alle bambine per pubblicizzare abiti da comunione suggerendole pose inappropriate. Dove sono finiti i bambini che giocano allegri?
Le loro immagini sono state soppiantate da bambini accelerati, ovvero bambini che devono assumere pose troppo sexy per la loro età, sguardi ammiccanti e il trucco come regola obbligatoria.

Cominciamo a distinguere le immagini perdofile da quelle di veri bambini. Le immagini pedofile sono immagini artefatte come quelle sessiste,che sessualizzano il bambino, dandogli tratti e pose da adulto. Spariscono i giocattoli (non parlo di quelli sessisti), gli abiti colorati, i sorrisi, le pose vivaci. Viene proposto il trucco o il photoshop.

In questa foto tratta da una pubblicità di abbigliamento da cerimonia, la ragazzina è molto truccata, la posa è fissa, quasi voler indicare l’odio verso i bambini che giocano. L’inquadratura dal basso la slancia e le da un tono da diva.

La seguente foto ci mostra una bambina durante una sfilata. Pose forzate,e sedere in avanti e evidentemente addestrata da un adulto, trucco sulle labbra.

Pedofila quella di sinistra dove la bambina in rosa è truccata imbronciata (dalla cultura che fa del broncio un elemento sexy, poichè indica sottomissione, timidezza, lo abbiamo vistoanche con le immagini femminili) e forse scocciata dalla posa innaturale (forse i bambini tristi ai pedofili piacciono?) Quella in azzurro ha un sorriso troppo finto per essere vero. A destra i bambini giocano in tutta la loro infanzia.

In questa pubblicità i due bambini sono nudi e sessualizzati.

A sinistra una pubblicità pedofila. Le ragazzine sono truccate, vestite da adulte e tristi. A destra il bambino o la bambina fa una pernacchia, qui non si tratta di pubblicità pedofila.

Soltanto la modella alla destra è una bambina. Le pose delle altre due sono grottesche.

Nell’ultima foto due immagini pedosoftcore. Il bambino malinconico con i capelli bianchi,sguardo truccato in modo che diventi più espressivo e triste e la bambina ammiccante che sfila mandando un bacetto.

Farò un altro post simile con confronto anche per le donne, ammesso che esistano ancora pubblicità che non ci sessualizzano che di questi tempi scarseggiano anche per i bimbi :)

5 commenti

  • Io penso che sia comunque sbagliato usare i bambini per queste cose, sfilate di moda con bambini, penso sia un modo di negare l’infanzia, considerando anche che poi c’è qualcuno che ci lucra sopra. E’ una forma di sfruttamento minorile anche questa.
    Comunque proponi sempre post molto interessanti, brava.

    Mi piace

  • Basta pensare che l’abuso sui corpi viene fatto anche sugli adulti (imponendole di essere magrissime) figuriamoci sui bambini di che gravità è ua cosa simile.
    Si parla di sfruttamento minorile legale :( nulla di meno.
    E’ triste poi vedere che i pubblicitari ci lavorano poi con il photoshop con i trucchi e suggeriscono a bambine infra-sedicenni pose sensuali, da lolita.
    Pensa che in Internet ho trovato pochissime immagini che ritraggono i bambini nella loro purezza infantile. I bambini delle pubblicità sono imbronciati, tristi, adultizzati. Nell’altro post ho classificato come pedofilia anche l’atteggiamento di relegare i bambini a recitare ruoli prestabiliti, come la bambina che atttraverso trucchi giocattoli e barbie desidera di essere sexy in età prescolare. Ci sono quei ruoli dove il maschietto guarda il sedere della bambina o le guarda sotto la gonna (ho trovato diverse imamgini etichettate da tutti come divertenti). Queste immagini sono molto pericolose anche perchè i minori emulano questi atteggiamenti spesso. Non è raro ormai che le molestie sessuali e gli stupri siano perpetrati da ragazzi sotto i 18 anni, a parte la pedofilia.
    Inoltre rappresentare una bambina che cucina e fa le faccende domestiche consolida nei minori la vecchia mentalità maschilista dei nostri nonni che tanto cerchiamo di contrastare. ne parlerò nei prossimi post ^^
    Grazie per i complimenti :)
    Un abbraccio!

    Mi piace

  • Le foto che hai pubblicato sono veramente agghiacianti. So che non dovrei usare questa parola così con leggerezza, ma di fronte ad un tale uso e abuso del corpo delle bambine (meno dei bambini) non mi vengono in mente altri aggettivi. Sale dentro un forte disgusto, per le aziende che producono questi abiti, per i fotografi e per le riviste, tv ecc che le pubblicano, e soprattutto per i genitori che mandano (sicuramente con entusiasmo) i figli e le figli a fare queste pubblicità, che le spingono alla ricerca dell’apparire, del diventare famosa, di diventare bambina (futura) donna oggetto.. E’ veramente uno schifo. Ma l’errore nasce ancora prima: nella diffusione della moda per bambini. Io ho 28 anni e sinceramente non ricordo pubblicità sui vestiti, sulle borse, sugli accessori, sui costumi (forse qualcuna sulle scarpe) non mi pare che i miei genitori mi comprassero i vestiti di tendenza e non mi ricordo lo shopping. Invece adesso ti ritrovi (purtroppo) nei centri commerciali e vedi mammine con le figlie che vanno a comprarsi i vestiti, le collanine i reggiseni! Per esempio in un negozio H&M in un centro commerciale di Roma, c’è uno spazio enorme dedicato alle bambine e ai bambini ed i vestiti sono uguali a quelli degli adulti ma in miniatura…. La tendenza è secondo me veramente pericolosa. La cosa che più infastidisce sono poi i commenti degli adulti, che sottovalutando fenomeni di questo tipo, si indignano se i 12enni fumano e usano droghe di vario tipo, hanno rapporti sessuali e non fanno sedere le persone anziane sul bus. Aprire gli occhi di fronte alle cause di certi cambiamenti sociali e comportamentali è estramente necessario. Grazie per aiutarci con le tue foto-denunce!

    Mi piace

  • La pedofilia è devianza, è criminalità, e prima di tutto è un disturbo psichico, una patologia.
    Questo fa pensare che chi ci comunica certe cose è malato.
    Da questo si capisce bene che la pedofilia è davvero radicata in questa società.

    Mi piace