Pubblicità di ‘oltre mare’

Questo è un cartellone del 2007 di una società che vende mutande, una specie di Roberta della Nuova Zelanda.
La nuova Zelanda è conosciuta come un Paese che ha concesso per prima il voto alle donne, ma nonostante questo, qualche scherzo sessista viene fatto alle donne anche se non nella misura del nostro Paese dove ormai la rappresentazione sessista della donna ha sostituito le donne vere.

Il particolare sessista non è dovuto al fatto che il cartellone ci mostra una donna nuda, ma perchè ci pare rivolto al maschile, quella gonna che si solleva in modo voyeuristico, quella donna senza testa che è talmente offensivo che ci suggerisce che la donna è solo un pezzo di carne senza cervello, e quel ‘look’ (guarda) di troppo che invita a dare una sbirciatrina sotto.

Questo è americano. La modella ammicca e fa un gesto per abbassarsi le mutande. Tutto ciò mostrato in un cartellone pubblicitario a Manhattan

Questo è della repubblica ceca. Al confine tra softcore e hardcore.

Questo è un giornale per uomini dei PAESI BASSI. Già pensare che nel 2000 ci siano giornali da donna e da uomini è cosa assai sessista ancora di più quando i contenuti sono talmente stereotipati da ridurre l’altro sesso in questo modo.