Quelle ‘storiche’

2007: un azienda di pavimenti si pubblicizza inquesto modo. Donna nuda, accucciata come un cane e sguardo sottomesso e allo stesso tempo ammiccante, rigorosamente photoshoppata. La presenza della signorina discinta non aveva nulla a che fare con il prodotto in questione.
Ci chiediamo spessoperchè le pubblicità italiane sono rivolte al pubblico maschile e perchè non si curano dei danni che potrebbe arrecare all’autostima femminile e alla percezione delle donne a furia del bombardamento mediatico prodotto da queste pubblicità sessiste.

2009: il marchio dell’azienda è stato coperto da chiha fotografato la pubblicità. So soltanto che viene da una grande città del sud italia.

2008: Pubblicità sulla donazione degli organi. che c’entra la donazione degli organi con una donna sexy?
Si riferisce a donare organi di alta qualità da donne fighe morte (magari ammazzate per femminicidio) o a salvare la vita solo a donne belle? chiunque immagino donerebbe un organo ad una donna così. O magari sulla donazione di organi sessuali.
Sembra una pubblicità che suggerisce lo sfruttamento della prostituzione o la vendita di carne da macello femminile, altro che organi! (da notare cosa dice il bodycopy)
La publbicità è stata prodotta dalla belga Organ Donor Foundation.

4 commenti

  • Ma l’ultima in particolare è scandalosa!!!……”Diventare donatore, probabilmente, è la tua unica possibilità per entrarle dentro?”…Ho tradotto bene?Non ci posso credere!

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  • Allora ho tradotto giusto anch’io, credevo di essermi sbagliata!

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  • Ecco povere noi illuse che per un momento abbiamo creduto di sbagliarci e siamo andate a riesumare le vecchie conoscenze scolastiche d’inglese…Niente è proprio PALESE!!!

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  • È letterale, ve lo dico io. Però trovo anche interessante la differenza di tono: le pubblicità equivalenti italiane puntano tutto sulla vista, in questa qui invece è il testo che è ancora più crudo, anche se in fondo ti sta dicendo il contrario, che non te la darà mai (chiedo venia per la raffinatezza, ma così la leggo).

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