Donne solo pupe e veline

Con grande sgomento ho scoperto che tra poco inizia la Pupa e il secchione. La cosa + schoccante è che esso non è varietà, non è fiction ma un reality e la parola reality racchiude il significato che tutto dovrebbe essere spacciato per verità.

Cosa apprende un ragazzino alla visione di ragazze che devono fare la figura delle ignoranti e delle oche nonostante laureate o diplomate e gli uomini che devono essere brutti per essere intelligenti?

Cosa apprende se tutto questo viene spacciato x reality?

Cosa imparano le nuove generazioni imboccate sempre di più da stereotipi sessisti che impongono alle ragazze (e ai ragazzi) ruoli prestabiliti, rigidi e perfino ripugnanti?

Il reality non è nuovo non solo come programma, poichè ha già avuto una prima edizione nel 2006, ma nemmeno come modalità visto che i programmi italiani continuano a vendere ‘grazie’ a questa rappresentazione shoccante e arretrata delle donne (lo avevamo visto ad esempio nel programma ‘veline’ e le domande elementari di cultura generale come la formula dell’acqua).

Inoltre non ci dimentichiamo la volgarità della rissa tra la mussolini e sgarbi, mandato in onda in fascia protetta tra parolacce, insulti stereotipati (tu sei troia, tu sei frocio) ecc..

Il reality è di origine americana. wikipedia ci analizza i contenuti sessisti del programma:

Format della Fox, acquistato in Italia dalla Endemol Italia, lo show accoppia donne fisicamente molto attraenti, più o meno corrispondenti allo stereotipo di persone che solitamente non curano la propria cultura (ma hanno comunque certi interessi), con dei “secchioni”, uomini studiosi, con un titolo di studio qualificato e/o con interessi prevalentemente intellettuali ma generalmente poco portati per la vita sociale, mettendo alla prova gli uni nei campi più consoni agli altri nel tentativo di spingerli a condividere le proprie conoscenze. Le donne proveranno a studiare materie accademiche o tecniche, come costruire un razzo o riparare una automobile e gli uomini dovranno migliorare le loro capacità sociali e la loro forma fisica. Le coppie sono ospitate in una grande villa che fa da set per lo show.[…].

[…]mancanza di sintonia tra i due membri di ogni coppia, causata delle priorità radicalmente diverse che hanno stabilito per la propria vita, che stride con la necessità dei concorrenti di collaborare per raggiungere un risultato comune. I presentatori poi hanno buon gioco a scherzare sui concorrenti attingendo più o meno velatamente ai due stereotipi che danno il nome al programma. Il format americano risulta quindi totalmente stravolto giocando più sullo stereotipo che nell’effettiva mutua crescita delle coppie in gara.[…].L’ignoranza delle pupe ha raggiunto livelli tali da essere considerata “costruita” dalla maggioranza della critica. Alla richiesta di riconoscere dalla fotografia l’identità di personaggi famosi, Rosy ha dato del capo indiano a Dante, Elisa del mandingo a Milingo, Nora ha scambiato Margaret Thatcher con la vecchia del Titanic, mentre Mary ha definito Hitler un attore. Silvia, nella casa, si è stupita dell’esistenza di “una regione che si chiama Abruzzo” e ha affermato di “aver quasi investito il Dalai Lama in centro a Milano”. La Repubblica per questo lo ha definito in prima pagina un irreality show.

L’immagine l’ho trovata in un blog, con piacere mi viene da aggiungere che se le parti si invertissero il risultato sarebbe sempre lo stesso un mix di stereotipi sessisti senza senso.

One comment

  • Sapete perchè il sessismo attira così tanto?
    Perchè è ben più facile catalogare, etichettare, piuttosto che avere qualcosa di indefinito e sconosciuto davanti.

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