Scarpe e classe

Anche i comunisti si sno adeguati ai costumi del nostro Paese che cambiano e hanno optato al sessismo. Come il Pdl che ‘recluta’ veline, rifondazione comunista ci rappresenta in questo modo:

Il manifesto con una scarpa del genere (e comodissima!) non puo che alludere ancora all’appeal sessuale della donna. E ci risiamo! E’ ormai difficile in italia immaginare le donne come persone anzichè come oggetti che servono per eccitare gli uomini.

Mi chiedo se questo manifesto sia rivolto veramente alle donne, se allude alle donne belle o per attirare voti maschili.
Inoltre il ‘donna di classe’ abbinato ad una scarpa del genere (a parte la falce e martello e il rosso) misembra che c’entri poco con il comunismo, con le operaie e con le donne precarie,ma che c’entri tanto con le veline.

8 commenti

  • :_O oddio..che tristezza..

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  • nn ci posso credere, a mio avviso dietro questo messaggio si nasconde una vera e propria provocazione…..o almeno lo spero!!!

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  • Mi sa che hai proprio ragione… inizialmente, quando una mia amica mi ha mostrato il manifesto ho pensato che lo slogan fosse quasi geniale, giocando sul significato della parola “classe”, ma la scelta di quel paio di scarpe è fin troppo chiara sull’idea di femminilità proposta da rifondazione…scarpe da velina non c’è dubbio…complimenti all’attenta osservazione del volontino!
    Ho scoperto da poco il vostro sito, e lo trovo molto interessante! Di nuovo complimenti. A presto

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  • Pingback: La classe non è acqua : Sara Taricani

  • sinceramente il significato non è certo quello di adattarsi ai valori berlusconiani della donna, ma anzi quello di “giocare” un pò con parole e significati e anche luoghi comuni… oggi la donna di classe, la donna precaria, la donna lavoratrice, non può più rimanere associata solo e soltanto a vecchie figure ma deve andare al passo con l’attualità… il tacco è una cosa che portano tutte le donne e che comunque non deve essere associato a un’immagine di donna-velina e non di donna-comunista come dice l’articolo… è vero c’entrerà poco con il comunismo di quand’è nato, ma io sono comunista e sono nata nell’83, di certo ho valori uguali a chi era comunista prima di me, ma vivo in un’altra epoca ed è giusto che le forme cambino, sennò rimarremo sempre quelli che rincorrono il passato

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  • Tristissimo…ho ripreso la notizia sul mio blog citando il tuo…

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