Le ragazze che in tv difendono la propria dignità vengono attaccate..

Cosa succede in tv è sotto gli occhi di tutti ormai, ma cosa subisce una ragazza che difende la propria dignità lo scoprirete adesso, poichè è la prima donna giovane a ribellarsi contro il sistema.
Questo è Amici di Maria de Filippi, reality che pesca ballerini, attori e cantanti, un programma per ragazzi che promuove volgarità e sessismo dove le donne non vincono mai.

Una ragazza si rifiuta di eseguire una coreografia che sembrava uno stacchetto di veline e velini semi nudi (notate le inquadrature oscene ai sederi delle ragazze) e si becca gli insulti del pubblico e dell’insegnante ADULTO E MASCHIO di nome Marco Garofalo molto famoso per formare balletti volgari di Ciao Darwin e di altre veline della tv.

Le ragazze che vengono insultate ogni volta che difendono la propria dignità vengono colpite sempre nel solito punto: ‘tu non sei capace’ ‘tu non sei nessuno’ ‘ tu non hai ne fisicità nè presenza’ ‘non sei femmina’ ‘sei priva di sensualità’. “Adesso fammi vedere come gattoni dato che la coreografia lo richiede. E se non ti va bene, vai in produzione e chiedi di andare via”.

Ridursi a mero oggetto di desiderio sembra quasi un obbligo per le donne se vogliono lavorare in tv.
Discorso che da amici si estende anche agli uomini:

6 commenti

  • Tutti d’accordo in uno show così, intesi. Questo genere di litigi è ottimo per aumentare audience, fare gossip, e introdurre un’altra buona forzatura della serie “o fai questo o qui non lavori”.
    Comunque ci sarebbe un bel discorsetto da fare anche sul mondo musicale, visto che in questa società oramai si vende tutto, e quindi anche la musica diventa un prodottino confezionato per il pubblico. Ma chi l’ha detto che la conseguenza di far musica è il successo?
    Come si può pensare che la musica sia un veicolo per diventare famosi? Assurdo è pensare che le due cose siano collegate.
    L’arte vive bene anche da sola.

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  • Scusa se metto un secondo commento, ma li ho visti ora bene i video.
    Volevo solo dire (ma è scontato, ovvio, tutto quello che vuoi), che questi fanno cagare a ballare. Se nel primo non fanno altro che scimmiottare una sorta di danza a richiamo sessuale, che risulta innaturale, ultra utilizzata, stupida, volgare, tutto quello che si può dire per definire qualcosa che potrebbe farmi ridere (e fa ridere l’avvertimento del contrario, cioè quello che non corrisponde alla realtà a volte), nel secondo sono duri come pezzi di legno, degli automi. Per non dire poi che il ragazzo non c’entra nulla nè con la musica nè con l’idea che mi suscita la musica, ed entrambi la ballano male.
    E non sono nemmeno una cima nella conoscenza coreografica, ma mi basta guardare Nureyev e Fonteyn per rifarmi gli occhi.

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  • Ciao Coco Beh il nome del coreografo dice tutto: Marco Garofalo famoso per organizzare gli stacchetti sessisti delle veline&co.Era proprio il caso di chiamarlo per Amici?
    Un abbraccio!

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  • Meglio che spegni la TV.

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  • Ho guardato il primo video
    Sono daccordo sulla tristezza di ‘sti balletti da night club e mi chiedo per quale motivo un ragazzo dovrebbe ambire a fare questo nella vita. Apparte ciò, mi sento di muverti due critiche.
    -Dove stanno gli insulti alla ragazza che si ribella? Nessuna delle due ragazze si è rifiutata di fare sto balletto. Solo la Seconda Garofalo le dice che è un po’ più legnosa. E dice anche che probabilmente è perchè è un po’ che non si allena su qualcosa del genere. Non mi sembra un insulto.
    -Tristi, noiosi, brutti, osceni, quello che vuoi, ma non mi sembrano particolarmente sessisti sti balletti. I maschi fanno mostrano i pettorali, le femmine il culo… Saranno entrambi oggetto, ma lo sono alla pari.
    Più che sessisti io li definirei “generazionisti” nel senso che il messaggio che danno è che quelli della generazione “giovane” sono buoni solo per fare gli uomini o le donne oggetto.

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    • http://donnedellarealta.wordpress.com/2010/02/04/ci-scrive-irene-da-genova-ma-cosa-insegnano-alla-scuola-di-maria-de-filippi/#comment-147

      Purtroppo il filmato si interrompe prima, ma quando la “sfida” finisce, c’è solo una ragazza fuori dal coro che pensa che quelle coreografie siano volgari e che lei si sente a disagio facendole. Questa ragazza viene attaccata dal pubblico e dall’“insegnante”.

      Mi sembra più che vergognoso che di domenica sera, in un programma per ragazzi, vengano mostrate questo tipo di cose, confondendole con degli insegnamenti… che cosa insegna questa coreografia? Quella lì non è una specie di scuola? Perché permettono che un porco del genere dica a una ragazza diciottenne “tu non sei nessuno per criticare le mie coreografie, se non le fai è perché non sei capace, non perché siano volgari”.

      È questo il modo di trattare le giovani donne in tv, giusto per cambiare…

      Cari saluti
      Irene M.
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