Anche la Danimarca si scopre maschilista!


Questo è lo spot di una lavatrice.
Sicuramente immaginerete come ho fatto a sapere dello spot, ma ovvio,che è ‘grazie’ a quel giornalaccio maschilista fascista di repubblica mascherato da comunista.

L’articolo ci informa che è stato inserito nel tabloid degli spot più sexy della storia. Mi chiedo perchè nessuno ha creato un tabloid per gli spot più sessisti e che una cosa sexy non dev’essere per forza sessista!
Repubblica preferisce come al solito rendere invisibili le donne vere.

Nello spot abbiamo un uomo di mezza età vestito in giacca e cravatta, talmente vestito che può portare anche gli occhiali da sole.
Dietro di lui una miriade di ragazze cloni tutte giovani e perfette, perfino come sono (s)vestite e ovviamente sessualizzate (tacchi alti, vestite di rosso passione) inquadrate in ogni angolatura della loro intimità (piedi, sedere, tette, gambe)…lui ha una faccia soddisfatta, e incarna il modello sessista dell’uomo play boy che può avere tutte le donne che vuole.

La pubblicità non ha senso, che senso ha far lanciare da un aereo delle ragazze nude?
Le ragazze devono sessualizzarsi anche quando praticano sport?
Che senso ha farle truccare tutte prima del lancio?

Nella successiva scena sono tutte in topless, si lanciano dal veivolo, tutti gli uomini le osservano contenti che sta scendendo tutta quella manna dal cielo. Sembra che la missione del tizio magnaccia in abito sarebbe quella di destinare ogni donna al ruolo di oggetto sessuale che piove dal cielo per soddisfare ogni uomo che da sotto le aspetta. Una di loro non ha il paracadute e usa le mutande, poco dopo si rende conto di essere nuda e caduta sulla piscina di una villa scappa imbarazzata, ma che senso ha? sa fai paracadutismo praticamente quasi nuda che ti imbarazzi a fare se ti togli l’ultimo centimetro di stoffa che ti rimane addosso?

E’ molto strano che un azienda di lavatrici che in Italia è considerato prodotto da femmina, opta per utilizzare il corpo femminile, come se il prodotto fosse in qualche modo rivolto ai maschi. Bisognerebbe studiare la cultura e il ruoli di genere danesi e se in casa sono gli uomini a fare il bucato e i lavori domestici. In Italia i ruolisono abbastanza tradizionali: le donne nude sono destinate a prodotti che ‘nell’ immaginario comune’ sono rivolti agli uomini: come telefonini, videogiochi, pc, ipod, automobili, siliconi sigillanti.

La scelta pubblicitaria di Fleggaard, un azienda di lavatrici affiliata alla Siemens è chiaramente di stampo sessista ma non etero-sessista.
A differenza dell’Italia le aziende danesi hanno pensato anche al pubblico gay e non solo etero, esponendo corpi di machi in mise sessuale:

Gli uomini sono tutti modello macho muscoloso, un modello talmente stereotipato che non si può pensare sia destinato al pubblico femminile. Tutti i costumi sono di mestieri stereotipati che nell’ ‘immaginario comune’ sono mestieri maschili (e qui c’è anche del sessismo!), con lo stile Gay Pride e appartenenti delle fantasie sessuali gay: c’è il pompiere, l’operaio, il pilota, il bagnino, il contadino conl’uccello (volatile :P) in mano, il musicista e via dicendo…che ammiccano e hanno pose da omosessuale. L’uomo nudo insomma non è roba da donne, perchè secondo i pubblicitari l’uomo deve continuare a mantenere un ruolo attivo nel sesso.

Mentre le donne dalla stessa azienda vengono rappresentate come oggetti sessuali che vengono usate come dono dal cielo per i desideri maschili, dove la loro esistenza non avrebbe alcun senso prima che un pilota (rigorosamente uomo, perchè le donne non devono fare le pilote) le ha ‘arruolate’ per ricoprire il ruolo ‘bambola usami come vuoi tu’ per soddisfare i desideri maschili, gli uomini dello spot non sono solo corpi ma hanno un mestiere, sessualizzato, ma comunque sono artisti, lavoratori, ingegneri e piloti, eroi coraggiosi che dedicano la loro vita ad uno scopo utile per stessi nella vita: perchè anche se salvano gli altri (bagnino, pompiere…) lo fanno in modo eroico per se stessi e per preservare la mascolinità. Inoltre non ci sono tutte quelle inquadrature morbose all’intimità come nel primo video.

E che dire di questo?
Nell’immaginario maschile etero le donne o sono casalinghe, prostitute, sfornafigli e lap dancer (Veline in Italia). Insomma per l’immaginario maschile queste sono le mansioni che dobbiamo svolgere per essere utili nella società, se vogliamo essere rappresentate come lavoratrici, basta che siano ruoli di cura subordinati (economicamente e anche sessualmente, poichè secondo l’immaginario maschile siccome sono dipendenti pagate dai superiori sono come puttane: a loro disposizione sessuale) come l’infermiera sexy (subordinata al medico, sempre un maschio ovviamente, che guadagna di più e svolge un lavoro più qualificato), la servile e sottomessa cameriera sexy (che appartiene al ‘padrone’ che la sculaccia se non esegue bene), la maestra sexy e precaria per adeguarci ai tempi d’oggi (subordinata al dirigente scolastico che chissà perchè è sempre uomo), la segretaria sexy (scopata dal capoufficio).

Comunque sia amici danesi boicottiate la Fleggaard che mercifica i corpi!

3 commenti

  • Ma mi chiedo… Perchè i corpi “sexy” devono essere così gonfiati, così finti a vedersi? Che gusto c’è?

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  • Proprio per il fatto che si tratta di sessualizzazione della donna.Ora ti spiego. Tutti i particolari sessuali che caratterizzano un individuo in base al sesso vengono gonfiati e messi in evidenza. I fianchi si curvano, il seno diventa prominente e in vista nella donna e nell’uomo vengono gonfiati pettorali e muscoli e allungato il pene. Un altro dettaglio è l’abbigliamento: l’abbigliamento viene iperfemminilizzato (una donna normale non va in giro vestita così sexy specie se lavora o fa mansioni che non hanno a che fare con quell’abbigliamento a meno che non sia una cubista, una squillo, una ballerina di lap dance o una velina e qui torniamo al discorso ipersessualizzazione nei massmedia).

    Nei mass media è praticamente scomparsa la donna normale, cioè quella che veste in modo sobrio, che ha un corpo non plastificato e che non fa alludere a cose sessuali.
    Questo è molto grave, perchè la donna viene ridotta ad una specie di oggetto sessuale un immaginario che sta penetrando in tutti gli aspetti della società, rischiando di smarrire la vera identità femminile che nn è fatta di corpo e sesso e di fatto comporterà alla difficoltà a ‘farsi prendere sul serio’.

    Nelle pubblicità anche l’uomo negli ultimi anni appare come oggetto ma vicino a quella figura ci sono altri modelli maschili,quei modelli alternativi che mancano anche per rappresentare la donna.
    Ci sono gli uomini brutti, vecchi, grassi, imperfetti, che comunicano cose intellettive, mentre per la donna c’è solo il modello della casalinga anch’essa negli ultimi anni sessualizzata e rappresentata sempre perfetta, messa a posto in tacchi anche se pulisce il pavimento (cosa che non corrisponde alla realtà, perchè le casalinghe di oggi non hanno tempo visto hanno anche un lavoro) e quindi i due ruoli sono andati anche ad essere inglobati. Mentre venti o trent’anni fa la donna oggetto era considerata malafemmina e non poteva certo rientrare nell’immaginario dell’epoca che caratterizzava donna ‘da sposare’ come la casta ragazza confinata a casa, quindi poteva essere classificata come sogno proibito, come l’amante (infatti le casalinghe erano rappresentate più o meno sciatte, vestite con il grembiulino e pantofole), oggi la casalinga degli spot deve essere bella per il marito che torna a casa. Io penso che ora le pubblicità sono più sessiste x questoxke si vuole la donna perfetta in tutto, anche perchè la donna ha un lavoro e non solo nn ha tempo (e soldi se nn ha un lavoro o se è malpagato) x farsi bella ma è pure stanca quindi non può soddisfare il marito sessualmente. Altro esempio dove il ruolo della donna binomio casalinga=velina è misticizzato dalle riviste rotocalchi e dal programma verissimo, dove si esaltano le ‘veline’ che dopo che hanno sedotto il Paese da ragazzine, si stanno costruendo dopo dei 30 anni una famiglia con un uomo ricco, che servono i mariti cucinando belle cenette e sfornando bambini, mentre se sono single le si da delle zitelle (come se fossero già vecchie).

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  • Ti prego giocati codesto sito… http://pinupdel2000.myblog.it/

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