segretaria=oggetto sessuale

Grazie al protocollo contro la pubblicità sessista, ho avuto modo di scoprire questa pubblicità, che promuove delle macchinette da caffè usando una donna che ammicca verso il consumatore che osserva la campagna pubblicitaria.
Che dire in merito?

Che offre un messaggio del tipo ‘solo gli uomini lavorano, quindi solo loro bevono il caffè in ufficio, le lavoratrici in quanto donne non devono lavorare, le vogliamo solo come decorazioni che valgono non come individui ma alla pari di macchinette da caffè che servono per vendere i nostri prodotti e per allietare i dipendenti ad ogni pausa caffè (lo allude anche lo slogan ‘distributori automatici di sorrisi’)

Lo trovo abbastanza vergognoso poichè penalizza le donne lavoratrici è questo è assai grave poichè contribuiscono a dare una visione negativa alle donne che lavorano (non bastano le discriminazioni quotidiane?) e a peggiorare la condizione femminile che è dovuta agli stereotipi negativi che invadono i rapporti tra i due sessi.

Le segretarie non vestono in quel modo e non svolgono un lavoro basato sull’immagine.
Essere dipendenti di un capo uomo non vuol dire che si è subordinate sessualmente alla figura del capo(che tra l’altro è pieno di liberi professionisti donne).
Come al solito e ancora una volta la pubblicità ci riduce al mero ruolo di corpi valutabili solo esteticamente e dal punto di vista maschile, proprio come merce in vendita.

La pubblicità e i media in particolare, continuano a espressioni discriminare,svalutare della figura femminile riducendola ad un qualcosa che esiste e che merita di esistere solo per il piacere maschile; esse sono diseducative in quanto producono un impatto negativo sulla promozione delle donne nel mondo del lavoro. Tali messaggi discriminatori nei confronti delle donne vanno contrastati per evitare così la diffusione di stereotipi che danneggiano le donne in tutti i campi e il loro ruolo sociale.

La condizione delle donne a causa della rappresentazione distorta che ne fanno i mass-media è peggiorata ed è senza dubbio sotto gli occhi di tutti, leggendo le cronache nei giornali; dove quotidianamente ci vengono alle orecchie storie di violenze e discriminazioni sessuali.

One comment

  • Sono completamente d’accordo con te! Posso dirti che ogni volta che mi capita di vedere simili pubblicità alla TV, su Internet o nei manifesti pubblicitari, mi viene il voltastomaco. Mi accorgo di quanto questa società stia cadendo nel baratro dell’immagine… siamo schiavi dell’apparire, e spesso non ci accorgiamo che ciò che conta è invece l’essere.

    Giusto per fare un esempio, da poco mi è capitato di notare una confezione regalo con un set di profumi/deodoranti/dopobarba ed un’immagine di un uomo elegante che lascia la sua donna nuda ancora sotto le lenzuola dopo aver fatto… (chissà che cosa?).
    Il messaggio era chiaro: dopo una lunga notte di sesso l’uomo lascia la donna a casa che si occuperà di ogni cosa durante la sua assenza. L’uomo va a lavoro, la donna resta a casa. E al suo ritorno troverà tutto pronto, e magari ci scapperà pure un’altro amplesso…

    Il tutto è perennemente sotto i nostri occhi, e invece di notare questi subdoli messaggi subliminali, ci limitiamo il più delle volte a farci fare il lavaggio del cervello da questi spot.

    Ci sarebbe un lungo discorso da fare, ma qualcosa l’avevo già accennata anche qui.

    Complimenti per il blog.

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