Le performance

A Milano è affissa questa pubblicità sessista su un portatile che gioca appunto e sempre sull’accostamento della donna in mise sexy e la merce che si vuole vendere.
Lo sguardo della donna è amiccante con abiti succinti e una mano che si infila nel seno.

Se le tecnologie sono sempre piu’ avanzate lo stesso non si può dire per le pubblicità che mostrano sempre lo stesso sessismo arcaico di 30 anni fa, anzi 60 visto che ‘msi‘ ricorda un noto partito neofascista.

Peggio ancora il claim accostato alla donna con la mano dentro la giacca che sembra voglia chiedere un invito a letto, insomma la classica figura femminile messa lì a recitare la parte dell’oggetto sessuale o prostituta.

Ps:questa non ha fatto scandalo come la locandina di ‘Valerie, diario di una ninfomane‘, perchè il piacere sessuale è rivolto agli uomini