senza volto nè testa..ovvero la censura dell’intelligenza femminile

Questa è la campagna di roberta del 2009, come al solito scatta subito la censura del volto o della testa, ovvero la parte che i mass media ritengono veramente oscena e pornografica in una donna.

La campagna del 2009 non è cambiata dalle precedenti nemmeno nella conformazione del culo che è sempre la stessa, insomma subiamo perfino spersonalizzazione fisica:

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Diciamo che roberta è molto sessista come azienda, visto che nelle altre pubblicità di intimo le modella hanno un volto e sono riprese da davanti.