DOLCE&GABBANA e l’androcentrismo sessuale

http://www.dandgcommercial.com/16110931.aspx

Dolce e Gabbana quanto sessismo non si smentiscono mai. Eppure gli omosessuali dovrebbero essere piu’ sensibili verso questi temi, ma pare che abbiano veramente una visione brutta brutta del sesso etero,come non capirli visto quella che viene veicolata dagli etero attraverso media ed opinione pubblica alla fine e’ dettata da modelli androcentrici che vale la pena imitarli perche’ purtroppo vendono (vi ricordate quelli dello stupro di gruppo?).

Il suo nuovo spot di orologi mostra un esempio di androcentrismo sessuale proponendoci la donna magra come un manichino appunto, contesa tra due uomini che comunica oggettificazione femminile.

La donna nn prende mai iniziativa nello spot sopra citato, anzi viene presa da una mano da un uomo che secondo i pubblicitari nn deve chiedere mai. La donna non e attiva ma e’ passiva e contesa, un approccio molto diferente rispetto agli spot che mostrano un uomo con due donne il quale prende sempre iniziativa. Un occasione in cui la donna poteva essere rappresentata con due uomini accanto e’ stata sprecata dai soliti stereotipi che rendono il sesso trasgressivo ancora come fantasia maschile, lo conferma l’anziana che apre la porta, rappresentata non bella secondo i pubblicitari sarebbe sinonimo di moralista. Il tutto per mostrare un orologio.

QUesto e’ il fotogramma con la donna non piu giovane li scopre e le viene tappata la bocca (non si capisce chi sia quella misteriosa mano femminile), come dire: stai zitta racchia, il che ovviamente il loro orologio e’ riservato a persone avvenente e benestanti e non governanti, che pessimo spot!