Aspettando il 25 novembre…parliamo di campagne contro la violenza di genere

Questa è la campagna del 2009 contro la violenza sulle donne. Sembra più che altro una campagna ambientalista o del wwf. Nello sfondo bianco c’è una rosa bianca che sta a simboleggiare le donne, pare dietro di questa si celi la solità mentalità catto-machista in cui la donna dev’essere rappresentata con simboli che alludono alla purezza virginale, quando si tratta di violenza sulle donne, come dire: violentare una vergine è assai grave, riprendendo la stessa mentalità del puntare il dito contro la vittima sotto forma di sentenze, quando il suo comportamento non ricopre i canoni della casta ogni qual volta che viene violentata.

Lo slogan è ‘violenza sulle donne avvelena il mondo’ sotto lo stesso abbiamo l’uso della parola follia o ignoranza, della serie solo un pazzo o chi non possiede almeno 3 lauree può fare violenza sulle donne, mai usare invece la parola sessismo, lo stesso sessismo che la carfagna conosce bene di cui è vittima ma anche complice compiacente.

In fondo ancora:
Aiutaci a fermarla

l’Ultima frase è una contraddizione assurda. Il nostro Governo è il primo ad alimentarla, attraverso le battute del premier, la stessa carfagna scelta grazie ad un calendario e qualità estetiche, la tv del premier e poi chiedono aiuto per fermarla? Questa non è violenza? Ma per piacere!

Che dire la campagna giustifica il sessismo poichè occulta i veri motivi e censura i termini adatti, come parlare ad esempio di razzismo usando la parola termini che non c’entrano nulla con il femomeno anzi lo giustificano.