Muller

Sul blog di Giovanna Cosenza ho trovato un bellissimo confronto tra uno spot italiano di Muller e uno spot straniero della stessa marca.
Quello straniero presenta corpi nomali di tutti i tipi, mentre quello italiano continua a rendere il corpo umano artefatto ed erotizzato. Che poi il problema di sessismo nei mass media è in tutto il mondo occidentale, ma i pubblicitari italiani non li batte nessuno, riescono ad usare il corpo femminile anche per spot che nulla hanno a che fare con esso.

Questo è lo spot straniero:

Questo è quello italiano che ci ricorda che per esprimere il piacere verso la donna incaprettata a 90° sul pavimento con delle labbra dipinte addosso la bocca non basta.