Acrobazie pubblicitarie

Buon pomeriggio a tutt* e grazie per le segnalazioni.
Vi ricordo che il mio blog non attua censure ma discussioni sui contenuti sessisti, se volete procedere con le richieste di censura non fatelo prima di attuare una discussione di genere, perchè significa chiudere un occhio e fare silenzio sul tema.
Se vi rivolgete agli istituti di autodisciplina ricordatevi che non è facile che accolgano la vostra richiesta. Non esiste in Italia un organo ufficiale che tutela uomini e donne contro i messaggi sessisti. Perciò non vi stupite che per applicare una censura è necessario che la donna (o l’uomo) rappresentata abbia meno di 3 centimetri di stoffa addosso, per bandire lo spot come sessista. Dietro questo si nasconde bigottismo.
Sappiamo che non deve esserci nudo ed erotismo necessariamente per rendere il messaggio sessista. Nessun codice di autodisciplina vi censurerà una casalinga non attraente in mutandoni da nonna, tutona e pantofolone addosso che stira le camicie al marito, nonostante sia lo stesso sessista.
Il problema è che questi tipi di messaggi stereotipati e il modo di rappresentare la donna in modo sessista nella nostra società sono considerati un dato biologico e quindi nessuno accoglierà la vostra richiesta (ne so qualcosa, per questo ho creato questo blog). Perciò segnalate qui, su controimmagine di zeroviolenzadonne, sul forum del corpo delle donne o sul protocollo contro la pubblicità sessista..
Ad esempio questa:

Lo spot risale al 2008 e non è più trasmesso. Il prodotto pubblicizzato è Lines Seta Ultra assorbenti. La potagonista dello spot sta per essere assunta per fare la vj. Siccome la vj non è un’acrobata una ballerina noi non abbiamo capito cosa c’entri l’esecuzione della ruota con il mestiere di vj. Esaminiamo da wikipedia:

Un VJ o vee-jay, contrazioni che stanno per video jockey, è un artista-performer che mixa ( in diretta, dal vivo), proietta o allestisce uno spettacolo di luci o effetti visivi utilizzando spezzoni di video , diapositive, fari, laser o altro, a ritmo di musica (spesso è la musica elettronica ad essere accompagnata da vjing), in discoteche o anche come spettacolo a sé stante. Il VJ in questa veste può anche creare delle video-installazioni o essere un performer staccato dall’attività di intrattenimento.[…]Il termine è usato in maniera sbagliata nell’ambito del canale televisivo MTV, e indica in pratica il presentatore dei programmi televisivi in cui vengono trasmessi i videoclip musicali

Leggete l’uso di acrobazie giullaresche e grottesche come ruote o stacchetti?
Sarebbe come chiedere ad un attore di cantare. Penso che in promo luogo lo spot abbia confuso il ruolo di vj (sempre più confuso nei programmi italiani) con il ruolo di valletta, spesso richiesto alle belle ragazze su MTV, anche se ancora non ho visto nessuna esibirsi in ruote o spaccate.
La ragazza dello spot esegue quello che le ha chiesto il provino. Lei titubante e vergognosa di essere ‘impura’ esegue. Dutante la performance i giudici dovrebbero farle la radiografia ginecologica (gli spot trattano il mestruo come una vergogna o una malattia pestilenziale).

Gli spot utilizzano la cultura catto-machista che vede il ciclo mestruale come una vergogna anzichè un simbolo di femminilità a fini economici (lo abbiamo visto anche con buscofen).
Non si sa comunque he questo non aiuta a superare questo antico retaggio che rende il nostro paese retogrado, anzi aiuta a radicare il pregiudizio storico; un po come la cultura delle veline e delle donne provocanti che radica sempre di più il pregiudizio risalente dalla creazione secondo il quale la donna è tentatrice dell’uomo che continua ad essere usato nei tribunali durante un processo per stupro o dalla moglie quando un marito di famiglia ‘perbene’ la tradisce. Non so se notate perchè continuino a rappresentare il mestruo con tonalità azzurre (maschili) anzichè rosso, se vi ncentrate su questo particolare sembra comunque confermare la tesi che ho esposto prima.

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