Lovable

Questa è la nuova affissione che ho trovato a Milano della marca Lovable per la nuova collezione di intimo femminile. Una modella taglia 38 è adagiamente sdraiata su una A in una posizione sottomessa da oggetto sessuale con le gambe divaricate.
Sotto appare la scritta adorable/desiderable/lovable che sembra un doppio senso riferito alla modella lì sdraiata che sembra essere lì ‘pronta all’uso’.

Premesso non è piazzare una donna seminuda che fa la publicità sessista poichè la pubblicità prevede l’uso di un corpo seminudo ma sono i gesti che deve assumere quel corpo seminudo che rendono la pubblicità sessista.
Esempio:

1)Se un auto o prodotti che non hanno nulla a che fare con il corpo femminile utilizza l’immagine di una modella nuda è sessismo poichè equipara la merce al corpo umano che non ha nulla a che fare con il prodotto ma vuole essere messo lì per attrarre una fetta di consumatori maschi che danno una connotazione maschile al prodotto.

2) Se un prodotto maschile usa una donna discinta è sessismo.

Se un raggiseno utilizza una modella sexy ma in una posa che non allude alla seduzione e alla passività sessuale non è sessismo.

Questo spot è sessista perchè pone la donna in una posa di disarmata, da preda sessuale riproponendo la cultura dello stupro e suggerndo vulnerabilità sessuale. Da notare come la posizione della modella è scomoda e innaturale, quasi costretta ad assumerla per recitare un ruolo sessista di ornamento sulla A che la regge.