Tom Ford International

Tuttte queste campagne sono state realizzate per promuovere il marchio Tom Ford (moda).

La prima campagna mostra un modello che taglia gli slip ad una modella pelle e ossa.

tom_ford.jpg Tom Ford image by xxjstarsxx27

Questa immagina ha suscitato in me forte impatto perché raffigura la donna come un oggetto sessuale inerme che aspetta l’uomo che prenda iniziativa sessuale.

Immagini TOM FORD Primavera Estate 2008

La seconda è anche peggio. Allo stereotipo della donna-oggetto si unisce quello della donna di casa. La modella stira i pantaloni del modello che aspetta che sia tutto pronto prima di recarsi al lavoro.  Qui viene rappresentata la sottomissione della donna con la nudità e con il suo sguardo rassegnato.

tomFord_terryRichardson021.jpg image by stesax1981

Questa  l’immagine di una donna aggressiva che afferra i testicoli del modello in bianco. Per accettare l’aggressività sessuale di una donna, però, è necessario che si mostri nuda, ossia, che mostri qualche segno che la identifichi come un oggetto sessuale.

Questa è l’ultima immagine. L’aggressività viene inferta sui genitali maschili.

5 commenti

  • Trovo questa publicità orribile, volgare e inqualificabile.

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  • Lavoriamo brevemente sul significato, di questi quattro (tutt’altro che)”capolavori”:

    1 – lei è compiaciuta e non si allontana né fa resistenza, lo si può interpretare come un gioco tra adulti consenzienti ma in sostanza come immagine non comunica granché viene più che altro da chiedersi perché usarla in una campagna pubblicitaria se veicola solo vaghi e banali messaggi. Scelta perdente.

    2 – è schifosamente maschilista, non vi è molto da aggiungere. Non può essere giustificata come provocatoria né veicola idee antimaschiliste attraverso, ad esempio, il paradosso. Il messaggio sembra essere: “Tom Ford, per maschi che sanno schiavizzare!” (o qualcosa di simile).

    3 – questa è la più confusa: lei, nuda, sembra stringergli i genitali; lui, vestito, tenendo con una mano birra e sigaro, urla.
    Lei gli sta stritolando i genitali? Non sembra: non appare sufficiente la pressione presumibilmente applicata dalla mano, inoltre lui non sembra difendersi visto che, nonostante l’apparente urlo, mantiene il corpo rilassato non mollando birra e sigaro e, addirittura, lasciando il braccio destro abbandonato lungo il corpo.
    Lui le sta urlando di toccarlo? Forse. L’immagine, però, è priva di coinvolgimento erotico e, benché lei appaia compiaciuta dal gesto, l’impressione continua ad essere meccanica e non spontanea, sul filo dello stupro, cosa che spiegherebbe anche l’urlo da sergente istruttore di lui.
    Ultima ipotesi: è lei a volere l’approccio sessuale ma lui si nega perché “cazzo, devo ancora finire la birra e il sigaro”; anche in questo caso non traspare alcun coinvolgimento erotico, né risulta chiaro il messaggio che s’è deciso di veicolare.
    Perché lei è nuda e lui è vestito? Perché lui urla? Perché lei lo “strizza”? Perché sono così statici? Perché la birra e il sigaro?

    4 – Mah!? Lei sta reagendo? Forse sì, forse no. Non v’è modo di capirlo visto che è totalmente assente alcun coinvolgimento: come le foto precedenti, se non peggio, è una rappresentazione meccanica di qualcosa che forse si voleva erotico, forse maschilista.

    Tirando le somme, direi che come campagna è pessima: veicola male, o per nulla, i messaggi e trasuda maschilismo e visione androcentrica da ogni pixel. Potrebbero certamente fare di meglio ma ho come l’impressione che non siano affatto interessati.

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  • chi conosce il nome della modella che si è prestata a tale pubblicità?

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