Tornate ad essere donne per comprare il mio prodotto

Questo è uno spot del 2007 e rappresenta un mondo di donne che si atteggiano con stereotipi maschili: ossia aggressive maleducate e vandale, vestite in giacca e cravatta.

Abbiamo anche donne che svolgono lavori considerati prettamente maschili come la guardia del corpo ecc. Il video finisce con una donna che  secondo canoni estetici e stereotipi sessisti viene catalogata come femminile. La ragazza, viene inquadrata nelle grazie e con sguardo gentile e passivo sorride dopo l’occhiolino della donna che legge un giornale. Subito dopo lo slogan ‘tornate ad essere donne’. Sopra la ragazza che sorride all’approccio suggerendo che le vere donne sono prede e devono accettarlo per  fantomatiche questioni biologiche.

Lo slogan vorrebbe essere tradotto così: la donna è tale solo se mostra la propria femminilità in termini di grazia e beltà e sopratutto se compra i nostri prodotti.

Lo spot è una specie di mondo fantascientifico visto con occhio maschile ma che rivela tutta una realtà che divide uomini da donne come mondi paralleli.

Peggio ancora è che quando si parla di parità di genere si pensa che  le donne di oggi non hanno ottenuto nulla senonché scimmiottare i peggiori difetti maschili, tipica fobia maschilista che vuole mantenere l’ordine delle cose.

Per questo motivo sembra suggerire che se le donne prendessero il posto degli uomini rovinerebbero tutto e farebbero solo danni perché prenderebbero soltanto i peggiori difetti maschili. Siamo nel 2009 eppure la mentalità non è cambiata!!

Allo stesso modo il femminismo viene visto come un’ideologia che professa la superiorità della donna e viene ostacolato impedendo che le donne sviluppino consapevolezza tale da prendere atto della loro appartenenza di genere.

Per non parlare della lesbofobia alla fine dello spot quando viene rappresentata la scena della donna in cravatta che strizza l’occhio a quella vestita di rosso.

Per comprare i nostri prodotti dovete essere donne, sembra voler dire lo spot.