Le Vele-ine

A Quartucciu in Sardegna un centro commerciale ha dato al via un concorso per valutare il commesso o la commessa più gentile del supermercato le Vele. Pare che in tempi di crisi, abbiano proposto dei requisiti un po’ difficili ma anche incoerenti con il ruolo di commesso/a.

Avere un bel culo se sei una donna in cerca di lavoro può essere un requisito importantissimo per trovare un lavoro. E non parlo di fare la velina o la modella ma di lavorare in un supermercato, coi tempi che corrono!

E non solo per le donne, così, sarà più difficile trovare lavoro ma rispetto ai colleghi maschi meritano un altro trattamento.

Ebbene sì, se sei una donna devi avere un bel fisico, soprattutto devi avere il culo sodo. Immaginiamoci queste aspiranti commesse presentarsi al colloquio. Cosa chiederà loro il datore? di mostrarle il cu(rri)lum?

Le dipendenti e le donne in generale non hanno gradito, giustamente. Anche perché offende la professionalità di tante donne che lavorano alle Vele.

Ogni tipo di comunicazione in italia mira ad offendere le donne e considerarle unicamente oggetti in nome di un consumismo sfrenato che ci relega al ruolo di corpi per il piacere maschile, esaltando i valori patriarcali della gentilezza sia fisica che comportamentale.

Le donne italiane vengono già discriminate abbastanza nel luogo di lavoro era veramente necessaria questa volgare caduta di stile?

il direttore per porre fine alle polemiche ha puntato anche ad una versione maschile con una tartaruga in primo piano. Ovviamente se sei uomo, secondo lo stereotipo, devi avere una bella tartaruga, se sei donna devi avere un bel culo.

E poi dichiara (link): «Abbiamo scelto una campagna forte, che attirasse l’attenzione. Era proprio quello che volevamo».

Sergio Codonesu, sindacalista della Cgil Filcams dichiara indignato: «È una porcheria, non sanno più cosa inventarsi. Nel 2009 si dovrebbe evitare di mercificare la donna in questo modo: bisogna stare più attenti e studiare meglio la comunicazione, evitando di ledere qualcuno. Perché oltre a dar fastidio ai lavoratori, campagne del genere possono sconcertare anche i clienti: tra di loro ci sono tante donne, che potrebbero non apprezzare queste volgarità».

Che dire? Berlusconi ha proprio contribuito a radicare una rappresentazione femminile davvero svilente e sessista.