TTTlines ci ricasca…

La TttLines riprova a rilanciare un’altra pubblicità sessista. La prima proponeva due seni per farsi pubblicità associandoli a vulcani in eruzione, quest’anno punta sui lati b. Forse i creatori hanno il cervello talmente piccolo da credere che non ci piacevano le tette ma preferivamo il culo.

Pubblicità ritirata

Quella di quest’anno è anche peggio perché è accompagnato dallo slogan: “abbiamo le poppe più famose d’italia”. Insomma, secondo i creativi e chi l’ha commissionata era così divertente associare le poppe delle navi a quelli delle donne  offendendo tutte le italiane e trattandole come carne da macello.

 Il prossimo anno cosa faranno? punteranno sulle vagine per pubblicizzare l’Etna o sullo stupro per pubblicizzare il turismo sessuale?

Chiedere alla  compagnia marittima di mostrare la faccia e il cervello delle turiste sarà inammissibile, perché evidentemente per questi geni le turiste sono solo oggetti sessuali per allietare gli uomini del posto.


Ecco qualche azione femminista sui cartelloni.

Le compagne romane, hanno fatto un iniziativa contro la pubblicità della TTTlines con foto e video.

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