il ruolo di genere imposto ai bimbi attraverso i giocattoli

Uno spot mostra due bambine che recitano il ruolo di piccole casalinghe.

 Parlano di mariti che le regalano lavatrici e aspirapolvere. Lo spot impone alle bambine un triste destino come fosse un gioco: stare in ambienti chiusi a occuparsi della famiglia, confermato dai mariti che le regalano gli elettrodomestici e che rientrano dal lavoro trovando la casa pulita.

Nell’altro spot dei bambini maschi si divertono con le loro auto sportive. Se nel primo spot alle bambine è richiesta l’approvazione da parte del destinatario “regali per noi donnine di casa”.

Lo spot strumentalizza dei bambini in età infantile per veicolare stereotipi sessisti e per manipolare le menti dei piu’ piccoli. Lo spot impone dei comportamenti, usa dei giocattoli a scopo didattico. Cresce le bambine con la preoccupazione ossessiva di piacere all’altro sesso, crescere bambine senza autostima. Crescere bambine con l’unica aspirazione di diventare una buona moglie.

Mentre i bambini non si devono preoccupare della percezione che l’altro sesso deve avere di loro e possono divertirsi con giocattoli divertenti, alle bambine vengono proposti dei giocattoli che son solo miniature di elettrodomestici.

Perché solo alle bambine viene imposto di giocare con giocattoli da piccola casalinga o mamma?