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Il trailer del video di montaggio “le donne vendono, vendi le donne”

Completo:

La violenza sulle donne raccontata dai giornali

Il lavoro che portiamo avanti giornalmente attraverso il nostro blog ci ha fatto notare come la comunicazione diffonda troppo spesso sessismo e alimenti stereotipi misogini già ben radicati nella società italiana.
Dopo esserci dedicate a lungo alle pubblicità sessiste abbiamo deciso di allargare il nostro raggio d’azione, così abbiamo iniziato ad osservare ed analizzare il linguaggio dei media, in particolar modo la maniera in cui divulgano le notizie circa la violenza sulle donne .
Abbiamo raccolto diverse notizie che riportavano eventi come femminicidi, stupri e violenze domestiche e abbiamo constatato che quasi tutte avevano due elementi in comune : la giustificazione costante nei confronti del violento e l’uso della parola “delitto passionale”.
Su quasi ogni articolo di femminicidio il violento è stato descritto come un uomo deluso, abbandonato, che aveva perso il lavoro, che ha avuto un raptus o che era sotto effetto di alcol o sostanze stupefacenti –anche quando si trattava di semplice marijuana- tutto ciò per indurre il lettore a credere che dietro questi omicidi non ci sia una cultura da abbattere ma episodi sporadici compiuti da singoli soggetti momentaneamente depressi o vulnerabili.
Anche le notizie di molestie e stupri vengono spesso riportate dai giornali in maniera fuorviante, avviene quasi sempre la colpevolizzazione verso la vittima : in che modo fosse vestita, se stesse camminando da sola o meno e l’orario in cui si trovasse in giro; mai un’analisi verso il fenomeno della violenza sulle donne, quasi sempre elementi inutili che colpevolizzano la vittima .
Così abbiamo deciso di raccogliere alcune di queste notizie e creare un video, che spieghi passo per passo cosa si dovrebbe evitare nella divulgazione di queste vicende, con la speranza che il nostro piccolo contributo possa essere d’aiuto ad un modo di fare comunicazione meno sessista e provinciale e che dedichi più attenzione a episodi che riguardano la violenza sulle donne.

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