La star che gira un porno e fa infuriare il governo Greco!

julia-alexandratou

La notizia risale al 2010 quando la Grecia stava entrando in crisi eppure non e’ passata inosservata da noi sopratutto perche’ in tema con il corpo delle donne e il dibattito sulle tematiche femminili, argomento principale di questo blog.

La vicenda riguarda il caso di una bellissima modella greca allora 23 enne, Julia Alexandratou, notata per la sua bellezza ma sopratutto per il suo talento nella musica e nello spettacolo, tant’e’ vero che oltre a vincere in un concorso di bellezza nazionale (l’equivalente di Miss Italia) ha subito inciso alcuni pezzi musicali e oltre a lavorare come modella ha preso parte ad alcune comparsate cinematografiche in veste di attrice.

Nel 2010 la bionda showgirl gira un sextape con un uomo misterioso nella vasca da bagno incassando 4 milioni di sterline. Il risultato e’ che la vicenda fu al centro delle polemiche scomodando perfino il Parlamento greco, che ovviamente avrebbe dovuto occuparsi di temi piu’ seri.

Ovviamente noi crediamo sia aberrante Il fatto che la scelta personale di una ragazza e’ diventata un affare politico.

Da questa vicenda si scopre una grecia moralista pronta a leggiferare sul corpo delle donne, circa le scelte sessuali e carrieristiche di ognuna di noi.

Ma non e’ certo l’unico episodio. Mesi fa, infatti, la polizia greca pubblica sui media le fotografie delle prostitute affette da Aids, per proteggere i clienti, violando la privacy di queste ultime, poiche’ accanto alla foto appariva nome, cognome ed indirizzo di queste ultime.

La vicenda fa subito scandalo, facendo il giro del mondo e finendo perfino nelle nostre cronache, innescando una serie di polemiche in tutto il mondo sul trattamento verso queste donne, criminalizzate e violate della propria integrita’ morale.

Il fine e’ politico poiche’ il 6 maggio scorso avrebbero dovuto esserci le elezioni. Ma perche’ sbattere in prima pagina i nomi e le foto delle prostitute e non anche quelle dei clienti?

Non sarebbe stato meglio fare prevenzione ed incoraggiare l’uso del condom?

Queste cose in un paese mediterraneo sono proibite? Allora e’ piu’ facile perseguitare e disprezzare le donne? E noi in Italia lo sappiamo benissimo, visto che non siamo certo uno dei migliori Paesi per quanto riguarda la posizione sociale delle donne.

La risposta di Cartorama e la bambina di 25 anni

bambola

Proprio ieri ho spedito la seguente lettera di insignazione contro la pubblicità sessista di Cartorama.

Buongiorno,
vorrei comunicarvi la mia disapprovazione in merito alla vostra pubblicità della linea Smiley World, presente sul cartellone di Via Tuscolana (Roma) (foto allegata) .
La vostra pubblicità non fa altro che promuovere rigidi stereotipi di genere e sopratutto vederli applicati ad un pubblico di ragazzine mi indigna ancora di più.
Se all’immagine di una bambina rappresentata come una Barbie, piena di fiocchi rosa ci aggiungete per di più con trucco ed ammiccamenti sensuali il vostro messaggio è ancora più pericoloso in quanto state promuovendo un incitazione alla pedofilia coinvolgendo una bambina che a differenza di una modella adulta non è consapevole del messaggio sessuale che la vostra campagna vuole comunicare.

Ci appelleremo all’UDi per chiedere il ritiro della vostra campagna.
Vi porgo i miei più cordiali saluti
Un altro genere di comunicazione

Oggi ho ricevuto la risposta di una signora. Mi hanno detto che la modella ha circa 25 anni. Secondo la Cartorama gran parte dei ragazzi sarebbero degli eterni Peter Pan. Inoltre non sapevo che gli italiani a 25 anni frequentassero ancora le elementari. mah! Vi incollo comunque la risposta:

Buon giorno,
La ringraziamo per la Sua segnalazione, che ci ha permesso di interrogarci internamente sulla nostra campagna Smiley.
Siamo un’azienda da sempre molto rispettosa verso i nostri clienti finali ed in particolare verso i bambini, ai quali una parte dei nostri prodotti sono indirizzati. Da sempre prestiamo la massima attenzione nel proporre i nostri prodotti in modo adatto al target di acquisto; non siamo mai stati una azienda che si pone come obiettivo campagne pubblicitarie aggressive o trasgressive.

In questo specifico messaggio che ci segnalate, promuoviamo la linea Smiley World, una linea di prodotti il cui target va indicativamente dai 18 ai 25 anni. E’ una linea più adulta, non dedicata ai bambini ma ai ragazzi che, nonostante siano cresciuti, ancora amano i prodotti semplici e colorati, contraddistinti dall’icona della felicità. La modella della campagna infatti è ed appare una giovane donna (ha circa 25 anni) con il fiocco rosa e il chewingum scoppiato, e sta ad indicare la voglia di tornare bambini e sorridere, e quindi la nostra intenzione era ben lontana dal voler strumentalizzare la donna o la purezza dei bambini, o dare un messaggio con connotazioni  sessuale o sessista. L’immagine non propone nessun atteggiamento volgare  o indecente, né si tratta di una bambina in atteggiamenti provocanti, ma anzi il contrario: si tratta ed è riconoscibile come una giovane donna che attraverso i prodotti Smiley World ritorna un po’ bambina, sia nell’abbigliamento che negli atteggiamenti. Nessuna scollatura profonda o vestito aderente, anzi, la modella indossa una normale canottiera estiva e la sua espressione è simpatica e divertente, mai ammiccante.  Come a voi non ci piace la pubblicità che esibisce la donna e ne strumentalizza l’immagine e siamo molto rispettosi verso il pubblico dei bambini. Comprendiamo benissimo che l’opinione pubblica sia in questo momento molto sensibile a questi temi e ne condividiamo il livello di attenzione.

La maxi affissione segnalataci sarà comunque rimossa entro oggi, nel frattempo La ringraziamo e cogliamo l’occasione per porgere i nostri più cordiali saluti.

Ufficio Comunicazione
GRUPPOCARTORAMA  S.r.l.
Via G. Matteotti 5, Turate (Co), Italy – Ph: + 39 02 9697 161 – Fax: + 39 02 969716 319


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