Quando la bambina si ribella…

dito

Mentre le bambine delle pubblicità di casa nostra sono addomesticate, in base ai desideri degli adulti, all’estero ti mostrano il dito medio (gesto che viene spesso condannato se ad eseguirlo è una femmina). O anche due. Nonostante non sia allo sfruttamento dell’immagine infantile, almeno qui sopra non vediamo nessuna erotizzazione al corpo della bambina nè tantomeno uno stereotipo di genere nè alcuna sottomissione all’adulto, ribellandosi esplicitamente alla loro autorità patriarcale.

E’ il cartellone pubblicitario di un quotidiano tedesco.  In italia le donne dei quotidiani sono rappresentate come oggetti sessuali, quindi sarebbe inimmaginabile che ti facessero un gesto volgare a meno che non sia uno di quelli che richiamano ad una sessualità fallocentrica.

In italia soltanto nella pubblicità progresso (finte) potresti trovare bambine simili:

In Italia, per le pubblicità progresso o commerciali pensare ad un immagine diversa, che sfati lo stereotipo della brava bambina, sarebbe impensabile.

Sarebbe impensabile in un Paese che vorrebbe le donne ben addomesticate tanto da condannarle penalmente se mostrano il dito medio agli ex-mariti, mentre a quest’ultimi viene data la licenza di massacrarle se troppo ribelli.

La foto è stata scattata da Michela Murgia, l’autrice di Accabadora. La Murgia ha avuto l’occasione di notare che sulle strade tedesche non sono presenti pubblicità sessiste. Sarà un caso o pura realtà?

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