La risposta contro l’omofobia

eat

Due donne che si tengono per mano e di fianco la scritta “Anche noi di Eataly siamo aperti a tutte le famiglie” è la risposta solidale a Ikea ideata da Eataly, una catena alimentare di Genova, una dei pochi esempi di aziende italiane sensibili e gender-friendly.

Per la prima volta, un’azienda italiana si dimostra sensibile al tema dell’omosessualità e ci propone un immagine rappresentante un’omosessualità femminile completamente priva di stereotipi e molto lontana dall’immaginario pornografico che puzza di omofobo.

Come non detto, Giovannardi abocca alla provocazione e si scaglia anche contro questa pubblicità. Ci chiediamo come mai lo stesso non si sia scagliato contro alcuni programmi televisivi e pubblicità conditi da atmosfere lesbo molto vicine alla pornografia maschile amante di quel genere.

Dov’era  il sottosegratario quando una rivista pubblico questa immagine “contraria alla famiglia tradizionale” e quelle che umiliano costantemente la dignità delle donne?

189643_174961462555682_100001254870229_460623_6796296_n

Semplicemente non gli importa, perchè preferisce che il corpo femminile continui ad essere trattato come un becero e ludico oggetto ludico piuttosto che essere rispettato nella sua interezza e nella sua sessualità.

Potrebbe anche scagliarsi contro la pubblicità di “ondache rappresenta un esempio di poligamia, illegale in Italia. Ma non lo fa perchè lo spot è da “machi”..in quel caso, il signor Giovannardi, non rivendica la famiglia tradizionale, quella composta da un uomo e una donna.

In questi giorni nasce Diversamente Etero, un documentario per riflettere sul ruolo delle lesbiche nei media, diretto da Milena Cannavacciuolo, Elena Tebano, marica Lizzadro  e  Chiara Tarfano; in collaborazione con AP film.

Il nostro Paese è un fiorire di documentari e progetti che trattano il tema della sessualità femminile in televisione e in pubblicità e ce ne sarebbe veramente da parlare. Perchè la sessualità femminile sia etero che omo viene cancellata e censurata quasi come fosse fastidioso e scomodo parlarne.
 
Suggerisco di scrivere a Eataly per esprimere il nostro indice di gradimento verso la sua campagna pubblicitaria.
 
Ps: se c’è una persona omosessuale tra voi e vi piacerebbe partecipare tra i collaboratori del mio blog (in allestimento) scrivetemi pure, il mio blog ha bisogno anche di queste tematiche. Sto cercando pure uomini, appassionati di cinema, letteratura (per scrivere recensioni) e persone che risiedono all’estero.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: