Le cozze avariate

Scusate ragazz* Io questa la chiamo INCOMPETENZA e non curanza nei confronti dei consumatori e in particolare delle consumatrici. Come potete leggere sul comunicato, il Giurì non sì è curato nemmeno della nostra segnalazione tanto da far passare talmente troppo tempo (l’abbiamo denunciata a febbraio)  che la pubblicità ha cessato di essere trasmessa da sola, facendoci credere che l’inserzionista l’abbia fatta cessare grazie alle segnalazioni.

Non è mia intenzione sputtanare nessuno ma sono delusa da l’unico organo che dovrebbe tutelarci e che per giunta con il ministro delle Pari Opportunità ha sottoscritto un accordo proprio per evitare che accadessero questi spiacevoli eventi. Per fortuna che l’inserzionista eviterà di trasmetterla di nuovo.

 Ecco il comunicato:

Comunicazione pubblicitaria Fiat Panda soggetto “Avete una moglie gelosa e pure cozza? avete tutta la nostra comprensione”

Desideriamo informarLa che il Comitato di Controllo, esaminato il telecomunicato in questione, ha invitato l’inserzionista ad una riflessione critica in merito alle modalità comunicazionali adottate.

La società inserzionista ha prontamente risposto, sottolineando l’evidente impronta ironica delle campagne relative alle autovetture “Panda”, che si avvalgono da diversi anni della voce di Piero Chiambretti, personaggio intelligente, ironico e irriverente.

Ciò nondimeno, la società inserzionista, preso atto delle segnalazioni ricevute dal Comitato di Controllo, che evidenziano una decodifica del messaggio verso approdi diversi da quelli che erano nelle intenzioni e nello spirito originario, ha comunicato che la campagna è cessata e non sono previste riprese dell’episodio in questione nella pianificazione futuro.

Tutto ciò considerato il caso è stato archiviato.

RingraziandoLa per la considerazione, inviamo i nostri migliori saluti.

I.A.P.

La Segreteria

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SEGRETERIA COMITATO DI CONTROLLO

Testa d’uovo

Testa d’Uovo è il soprannome di un tizio che sta popolando Youtube per lasciare messaggi misogini e deliranti tanto da far dimenticare GemmadelSud.

Su Youtube è diventato una vera e propria macchietta, preso di mira anche per il suo italiano stentato. Gli dedicano video di risposta, canzoncine, tutto il materiale lo potete vedere sullo stesso sito. Qualche misogino come lui lo sostiene ma si tratta per fortuna di pochi utenti.

Youtube sembra essere diventata la parodia di Youporn, ormai non è più piacevole guardarlo è pieno di trash che rispecchia tantissimo la nostra televisione.

Di Giuseppe Simone, così si fa chiamare, ne parla pure  lo zoo di 105 che lo intervista per capire i motivi di questo delirio prendendolo in giro sul suo aspetto estetico nominandolo “serial killer”.  Ne pubblico due, le interviste a lui sono tante.

Ma chi gli ha dato la forza di svegliarsi la mattina decidere de pubblicare questi video? Forse il clima sessista che si respira in questo periodo più che mai nel nostro Paese?

Come mai lo Zoo di 105 se ne interessa in modo così assiduo?  Che sia stato pagato da qualcuno?

Ps: questo è riuscito perfino a far dimenticare il mito di Gemmadelsud. Su youtube ci sono altri coglioni segnalati da me come un certo nocensuragnoccatv2,  Misegoletipedellatv ma non hanno raggiunto la fama di “Testa d’Uovo”.

Ancora donne e motori

Mi è arrivata una segnalazione circa uno spot radiofonico trasmesso su rds alle nove del mattino. Il prodotto pubblicizzato è Fiat e parlava di rottamazioni e sconti sui loro prodotti. Ad un certo punto dopo aver elencato le offerte sulle auto da rottamare dice “hai una moglie gelosa e pure cozza?…hai tutta la nostra comprensione a 8000 euro”.

Uno spot offensivo a nostro parere perchè ancora una volta si rivolge ad un interlocutore uomo mettendo in secondo piano le figure femminili, che si vedono paragonate ad un auto da rottamare.

Le donne appaiono ridotte ad oggetti e svilite come consumatrici e come persone, anzi non si possono nemmeno catalogare come consumatrici da momento che la Fiat si rivolge al marito.

 La stessa lettrice mi ha segnalato anche un altro spot di automobili trasmesso sempre su radio. La pubblicità della mini con una donna che si compra l’auto esclusivamente per  portarla a fare shopping. Non voglio immagianre i pregiudizi che alimenterebbe questo tipo di comunicazione.

Non sottovalutiamo le pubblicità che vengono dalla radio che sono a volte più sessiste e aggressive di quelle che vediamo in tv.

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