
Sempre più sotto l’occhio del mirino è la bellissima cantante Beyoncé.
Sotto accusa: le sue curve.
Non è la prima volta infatti che tentano di modificare il suo corpo statuario per farlo sembrare più magro e filiforme tramite il magico intervento di photoshop.
Si era già parlato della svolta di H&M nell’utilizzare le cosiddette modelle “curvy” : Corpi magri o formosi? Liberi di essere se stessi!
L’azienda , tramite la sua nuova campagna promozionale, voleva in qualche modo distinguersi dalle altre proponendo dei modelli “veri” (ovvero una modella, definita plus size, taglia 48) non riuscendo fino in fondo a mantenere però questa linea guida. Tante sono state infatti le polemiche suscitate quando si è scoperto che in realtà il servizio fotografico della cantante non era propriamente genuino, poiché numerosi scatti erano stati modificati al fine di eliminare le eccessive rotondità della cantante.
Inoltre basta dare un’occhiata alle modelle proposte nei loro cataloghi online per capire come la modella, orrendamente e impropriamente, definita curvy o plus size sia stato semplicemente un espediente per far parlare di sé.
La scelta di ritoccare il corpo della cantante non è stata accolta nel migliore dei modi, la stessa Beyoncè infatti si è sentita oltraggiata da tale decisione:
«Quando Beyoncé ha scoperto che avevano ritoccato la sua immagine reale si è sentita oltraggiata – ha raccontato un insider protetto dall’anonimato – ed è andata su tutte le furie, perché una vera diva come lei non può tollerare una simile umiliazione. Così si è rifiutata di dare il via libera agli scatti incriminati e quelli di H&M sono stati costretti ad usare le immagini originali».
Qualche settimana più tardi a stravolgere completamente il fisico della cantante è stato Roberto Cavalli proponendo un bozzetto atto a svelare il vestito da lui realizzato per essere indossato da Beyoncé nel Mrs Carter Show World Tour.
Pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale del brand, il disegno mostra una Beyoncé completamente diversa. Più finta e magra di una Barbie, la Beyoncé ritratta nel bozzetto di Cavalli è grottesca, con gambe lunghissime e inverosimilmente sottili, vitino da vespa e zero seno.
Solitamente gli schizzi degli stilisti mostrano regolarmente figure allungate mal’immagine di Beyoncé sembra essere stata ritoccata con Photoshop, piuttosto che essere un disegno a mano.
Una vera e propria mistificazione della realtà.
Il bozzetto ha sollevato una marea di critiche, molti fan infatti hanno reclamato le curve della cantante. Curve che piacciono!
La Beyoncé stilizzata inoltre ricorda tanto i disegni utilizzati dalla campagna per l’agenzia di modelle Star Models la quale si propone di difendere la “bellezza reale”, utilizzando il claim “Non sei un disegno. Dì no all’anoressia” : Dal Brasile, donne che sembrano disegni e “i gusti degli uomini”. Discriminazione ponderale #3
Per quanto possano arrivare notizie che annuncino l’abbandono dell’utilizzo nel mondo della moda di determinati canoni , ci ritroviamo sempre gli stessi modelli stereotipati di bellezza.
Modelli stereotipati che vogliono le donne più magre, modelli che ci vogliono costringere ad adeguarci comprando questo o quello.
Modelli di consumismo perfetto che vogliono donne con corpi anoressici o donne con taglia 48 che vengono, implicitamente, definite grasse.
Inoltre mi viene inevitabile, vedendo questo bozzetto e le immagini utilizzate per la campagna Brasiliana, non fare un paragone con dei giocattoli\cartoni: Le Winx.
Le differenza fra i modelli sopra proposti e le amate fatine sono quasi nulle: eccessiva magrezza, corpi irreali con braccia e gambe lunghissime. Ma di tutto ciò ne parleremo più in là…
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