Belle donne : chiudete le gambe!

Lo ha riportato Loredana Lipperini e ne ha parlato in modo ampio e minuzioso anche Lorella Zanardo : ieri sera su la7 andava in onda “Piazza Pulita”.

Il tema della serata era Favia e il M5Stelle. Come ospiti c’erano il  Professor Paolo Becchi docente di Filosofia del Diritto dell’Università di Genova,  Alessandra Moretti del Pd,  e in collegamento Oliviero Toscani e Oscar Giannino .

Vi linko il video (qui) consigliandovi di sintonizzarvi a : 2 ore e 23 minuti circa.

Il programma sta per terminare, gli ultimi secondi, il tempo dei saluti ai vari ospiti, ma il prof. Becchi prende sfortunatamente la parola e dice :

Il movimento 5 stelle deve rimanere, per usare una metafora, puro e vergine, come una bella donna. E’ l’unico modo che ha per far capire che è diverso dagli altri: non darla a nessuno.

Brividi di orrore!

Alessandra Moretti cerca in tutti i modi di dimostrare la sua disapprovazione :un po’ a parole un po’ con espressioni facciali, si dimenava facendogli capire che la sua battuta era stata sessista, moralista e di pessimo gusto.

Il comportamento peggiore -oltre alla squallida frase- è stato proprio quello di sminuire la Moretti come donna e professionista, non concedendole né il diritto di ribattere nè di terminare la frase.

Il tutto si è concluso con una risatina, che afferma tutto ciò che diciamo ogni giorno dalle pagine dei nostri blog : l’ Italia è sessista e arretrata!

Analizzamo la frase del professore

  • La verginità è ancora sinonimo di purezza!
  • Una bella donna dovrebbe rimanere pura e vergine.

Perché?

Per dimostrare agli altri ( invece di altri poteva benissimo dire, agli uomini, tanto quello intendeva dire), che è diversa dalle altre.

E chi se ne frega del parere di quelli come lui?

Ho letto e riletto e riascoltato diverse volte, non potevo e non posso crederci che queste frase sia uscita  dalla bocca di un docente universitario -in quel contesto televisivo,poi- e non dal classico frequentatore da bar!

Come se fare sesso sia uno sminuirsi, un buttarsi via. Ma si può ancora pensarla così nel 2012?

Il sesso non dovrebbe essere una tra le poche cose per cui vale la pena di vivere? Per gli uomini ovviamente, le donne non hanno questo diritto, non devono lasciarsi andare a questi bassi istinti, devono dimostrare di essere diverse, gambe serrate e conservarsi intatte per il marito!

Insomma ancora l’odiosa divisione : sante/puttane.

Ma lo volete capire che la diamo a chi ci pare e piace?

Ancora a controllarci nelle mutande!

Ma poi perché questo comportamento lo dovrebbero assumere solo le belle donne?

Le meno piacenti invece? Si potrebbe pensare che per una volta sono state meno discriminate e invece no, è chiaro : le meno piacenti devono darla, mica hanno il diritto di decidere con chi e quando fare sesso, è già una fortuna che qualcuno “se la prenda”!

La bella si deve conservare vergine e  intatta per il marito, il buon partito !

Questo tipo di frasi le utilizzerà anche durante le sue lezioni? Che genere di esempio ha dato ai suoi studenti? E soprattutto le accetterà le donne a lezione o prima dovranno eseguire un test sulla loro verginità?

A volte quando mi capita di leggere o ascoltare queste cose, mi alzo e istinitivamente vado a dare un’occhiata al calendario con la speranza che sia un brutto sogno, e quando mi rendo conto che siamo sul serio nel 2012 e non nel 1950 lo sconforto aumenta sempre di più e inizio a pensare che forse il punto da dove noi donne dovremmo ripartire è proprio quello di abbattere il moralismo!

Dobbiamo riprenderci il diritto di fare quello che ci pare del e con il nostro corpo, dobbiamo sentirci libere di fare sesso con chi ci pare, perchè il sesso se libero, se fatto in modo consapevole è una tra le esperienze più piacevoli che si possano provare e noi donne abbiamo il sacrosanto diritto di farlo senza sprezzanti giudizi, conteggi con quante persone lo abbiamo fatto e dopo quanto tempo, senza questa ossessiva divisione : “Di donne per bene e di troie” !

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Comments

  1. Come veicolare un concetto sessista senza il bisogno di veline sculettanti che allietano il telespettatore ad ogni stacco pubblicitario e la7 ci riesce benissimo nel suo moralismo e sessismo. La7 pareva ad occhio la tv meno sessista ma con la sua scarsa presenza di donne nei salotti televisivi non mi sembra appunto che sia un bel modello televisivo da contrapporre a Mediaset e Rai.
    Vergognoso che questo avveniva mentre una prostituta veniva massacrata e arsa viva, un delitto di genere in un paese dove le prostitute non hanno alcun diritto sociale.

  2. quel professore ha detto una grossa idiozia

  3. assunta signorelli says:

    Dovremmo noi per prime, come donne, smetterla di parlare di prostituzione, legge merlin e annessi come fenomeno da combattere la prima, legge da difendere la seonda. Usare il termine Lavoratrici del sesso indica da quale parte stiamo, fa piazza pulita della distinzione fra donne per bene e donne per male e così via. Cassare dal nostro linguaggio la parola vittima e parlare di stupratori, uomini violenti non come soggetti da educare e recuperare ma come persone da condannare perchè autori di reato è, secondo me, il primo passo per riconoscerci come soggetti autonomi, che mettono al centro il principio dell’autodeterminazione e del controllo del proprio corpo e del proprio pensiero come passaggio obbligato per chiunque, donna, uomo, in ogni passaggio della propria vita abbia davvero interesse a vivere in un mondo non violento e senza guerre! del resto smettiamo di parlare, non facciamo più cassa di risonanza a quei 4 (milioni, miliardi?!) di imbecilli che ontinuano a infestare il mondo della comunicazione!

    • comunque la condanna penale non dovrebbe essere in contrasto con l’eventuale recupero del reo..se è possibile recuperarlo

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  1. [...] di un’immagine femminile tradizionalista dal punto di vista morale (vedi Miss Italia e le dichiarazioni di prof. Becchi a la7), sopratutto dopo lo scandalo del [...]

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