Clonati i siti dei Centri Antiviolenza: “non andate ai centri di ascolto”

Reblogged da Donne Di Fatto

Con nomi insospettabili, proliferano su Internet pagine in cui i luoghi protetti diventano spazi da “evitare in ogni caso”[...] Solo pochi giorni fa la Casa delle donne maltrattate di Milano lanciava un appello a istituzioni e forze dell’ordine: “Aiutare le donne vittime di violenza indirizzandole ai centri di ascolto specializzati”. C’era bisogno di ricordarlo? Si se ci sono sempre piu’ siti e gruppi Facebook che affermano che i centri di ascolto per le donne sono luoghi da “evitare in ogni caso” in quanto covo di “naziste”, “pedofile” e “calunniatrici” che istigano al divorzio per “rubare i bambini ai propri papa’”[..]Ciò che accomuna questi siti è la negazione del fenomeno della violenza sulla donna, l’esaltazione di notizie tendenziose – che non trovano riscontro nella stampa nazionale o locale – la revisione storica. La voluta somiglianza della url con quella dei siti che realmente aiutano donne e minori vittime di violenza è pericolosa: donne alla ricerca di di sostegno e informazioni, possono incappare in questi siti dove la vittima è spinta a tacere “per non rovinare la propria famiglia”[...].

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