Ho notato che negli ultimi anni, assieme alla frammetnazione di corpi femminili, assistiamo anche ad un invasione di bocche siliconate e imbottite di oggetti che riducono l’immagine femminile ad una sorta di bambola gonfiabile prota ad accontentare ogni sorta di fantasia esclusivamente maschile. Eccone due:
La prima (a sinistra) è l’immagine recente di una gelateria “Crema e Cioccolato” con una bocca femminile in primo piano che lecca via il cioccolato dalle labbra. La seconda (a destra) c’è una bocca femminile che le viene fatto reggere un biglietto come fosse un cane o forse per tapparle la bocca, alludendo ad un rapporto orale. Gratis. Niente di più maschilista.
Guai però rappresentare in pubblicità donne che si masturbano per il loro piacere, bocche maschili che evocano cunnilingus che scatta il tabù che sfocia in censura. Ho trovato le immagini in rete, quindi se qualcun* di voi le ha viste da qualche parte me lo comunichi perchè senza sapere dove sono state pubblicate non si può procedere con la denuncia allo IAP.
Mentre le donne dovrebbero passare il tempo a spadellare o a sedurre, non mancano le pubblicità che ci suggeriscono cosa un vero uomo dovrebbe fare o occuparsi. Quando mancano le donnine a disposizione ecco che sfoggiano belle auto, quelle che non tutti si possono permettere, sopratutto durante il periodo di crisi. Quindi l’uomo perfetto è quello miliardario con il Ferrari rosso che sa usare il decoder (al contrario di noi donne che siamo talmente oche che non sappiamo sintonizzare un decorer). E indovinate su che canali va sintetizzato?
Su canali sportivi ovviamente! Ad ogni genere i suoi interessi, chi non ha interessi calcistici e automobilistici non è un vero uomo. Quindi che sarebbe? Gay, effemminato? cosa?
Non si può catalogare questo annuncio pubblicitario (apparso su internet) anche come un’allusione all’omofobia?
Mary






qualsiasi spot utilizzi il corpo femminile per prodotti che col corpo non c’entrano è perlomeno sospettabile di sessismo. In questi casi il sessismo è palese
e si può dire che quei tre sono orrendi? ;)
Ad ogni modo è una pubblicità patetica, vecchia dentro e anche un po’ omofoba in effetti.
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
mio marito non si intende di macchine ma cambia pannolini, cucina e porta il bimbo a scuola. la sua virilità allora è pari a zero.
PS: ma chi sono quei 3 vecchietti?
I tre “vecchietti” conducono Top Gear, un programma sulle auto prodotto dalla BBC. Ogni tanto lo guardo con mio fratello; delle macchien non mi importa molto, ma i tre sono piuttosto divertenti.
fanno tutte pena ma l’ultima quella con quei tre poveretti è veramente patetica e offensiva, lesiva della dignità dell’uomo.
è sessista e anacronistica sembra di vedere una di quelle pubblicità anni ’50 in cui si diceva, che so,: una vera donna sa cucinare con il dado taldei tali per il suo uomo !
quei tre sono conduttori di un programma molto famoso. Poi per rispondere un pò a tutte…
primo quelle donne che voi chiamate oggetto, si cuccano un sacco di soldi.
quelle stesse donne, spesso fanno puttanate di loro spontanea volontà(vedi belen a sanremo)
nessuno vi obbliga a fare nulla, quindi se non volete fare certe cose non le fate.
che altro dire? ah guardate come quella a Brescia si fa un botto di soldi con “il suo corpo” nel suo bar. io piu che parlare di donna oggetto, parlerei di uomo deficiente (sono un maschio), perchè l’uomo si fa comandare dal suo membro, facendo arricchire chi fa queste pubblicità.
Possibile che ci sia ancora gente con così poco senso critico?
aBBIAMO SCRITTO CENTIANIA E MIGLIAIA DI POST SENZA mai SPECIFICARE CHE NON CE L’ABBIAMO CONTRO CHI VENDE IL CORPO E NON ABBIAMO MAI DETO CHE QUESTE SONO SFRUTTATE COTNRO LA LORO VOLONTà MA abbiamo detto CHE SE CI SONO DONNE COMPLETAMENTE NUDE E OGGETTIZZATE NELLE PUBBLICITà E TV è un PROBLEMA DI IMMAGINE, perchè un mezzo di comunicazione non dovrebbe veicolare un messaggio così retrogrado della donna. Che poi l’uomo si fa comandare dall’uccello è una cosa individuale. Nulla contro la barista di Brescia infatti nessuna di noi ha scritto un post al riguardo. Perchè per noi una donna può spogliarsi ma la tv non può veicolare un messaggio a senso unico, cioè, solo la donna come oca e oggetto per sfogare gli istinti repressi di certi uomini. Poi sapiamo tutti in italia c’è repressione sessuale da tagliarne a fette quindi ad un uomo gli metti due tette, un culo quello sbava ma problemi suoi ma il vero problema è quello di immagine che si viene a veicolare nei media.CHE BELEN e le altre NON sono sfruttate lo sappiamo benissimo dai loro guadagni e che siamo NOI DONNE COMUNI ad essere sfruttate perchè precarie e pagate poco perchè non siamo un corpo da mostrare…e’è questo il messaggio triste: che in Italia le donne guadagnao solo se sono disposte a scendere a compromessi. Siamo noi sfruttate perchè molestate, violentate, picchiate e offese, sopratutto a causa del messaggio distorto del corpo femminile che si viene a creare dai mass-media è dato comune. Belen comunque non lo ha fatto di spontanea volontà era da copione ti ricordo. Che ci sono uomini deficienti lo so benissimo, quelli di Brescia ad esempio se ne vanno al bar anzichè stare con le loro mogli e loro giustamente si lamentano solo che si lamentano con la persona sbagliata (con la barista che fa il suo lavoro) dovrebbero lamentarsi con i mariti.
“Belen comunque non lo ha fatto di spontanea volontà era da copione ti ricordo” Mary
Copione che lei conosce e ha accettato di spontanea volontà, Mary..il copione c’è in ognu spettacolo anche in quelli migliori di Sanremo
Ma non bisogna colpevolizzare sempre la donna per contestare l’immagine femminile in tv. bisogna contestate PRIMA gli autori e poi chi accetta se no non si va da nessuna parte.Perchè nessuno non si fa questa domanda:
“Perchè gli autori propongono alle donne ruoli così stereotipati (indipendentemente se accettano o meno)?
sul caso della barista sono d’accordo con mary, il problema non è la barista sexy, sono i suoi clienti maschi: cosa cercano che non potrebbero chiedere alla loro compagna (se ce l’hanno)?
La barista fa il suo lavoro. Mi pare che il bar sia suo (non vorrei sbagliare) quindi è lei che ha scelto autonomamente quella modalità di porsi ai suoi clienti sfidando un paese piccolo e provinciale e sfruttando le debolzze di una clientela maschile di provincia.
Il problema sono i mariti, perchè ci vanno? perchè lasciano le loro mogli a casa?
Il vero problema è anche il fatto che quello è un paesino piccolo, i divertimenti sono pochi (sopratuto x le donne) forse addirittura nemmeno escono di casa (non so che mentalità ha la gente in paesini così piccoli perchè non ci vivo; ed essendo paese piccolo con pochi divertimenti i mariti dovrebbero fare più compagnia alle mogli e il fatto che c’è un locale sexy non significa che ci devono andare quelli sposati. Anche se guardare una donna in mise succinta non è tradimento, se alla partner da fastidio non è suo diritto incazzarsi?
Il problema delle mogli è che si sono incazzate con la barista indcandola come “ruba mariti” come la Bocca di Rosa del 2012 come se il problema della condotta di certi uomini sono le altre donne. Lei era lì per lavorare e non per rubare i mariti.
Le mogli dovrebbero prendersela appunto con i mariti e pretendere più rispetto, ma purtroppo alcune donne sono talmente sottomesse che preferiscono prendersela con le altre donne. Nella mia città tempo fa una ragazza bulla di quartiere ha picchiato un’altra sua coetanea perchè il suo ragazzo l’ha tradita con lei. Ora mi chiedo: due schiaffi non li poteva dare al suo ragazzo?
Se fossi nei panni di una delle mogli del paese avrei messo un bel vestito e me ne sarei andata a vedere strip maschili per vedere se poi quei mariti avrebbero accettato se la moglie si sarebbe comportata allo stesso modo. Siccome io sono stronza, ma faccio la stronza solo con chi se lo merita avrei anche fatto di peggio. Mi sarei fatta assumere come cameriera sexy in quel bar e mi sarei fatta trovare dal marito giusto per vedere la faccia che faceva a trovarsi sua moglie e per vedere se poi tirava la mentalità italiota che divide le donne in “sante e puttane”.
Che poi se alcune erano avvilite per il fatto che in un paese piccolo ci fossero solo locali x uomini (magari quello era l’unico bar aperto) dovevano prendersela con il comune.
Posso dire una cosa a difesa di Top Gear? Prima di tutto è un programma straniero, loro sono inglesi mi pare, e la pubblicità è stata creata per il pubblico italiano da italiani e di certo non l’hanno scelta loro (ogni Paese adatterà le pubblicità come meglio crede). Se si trovasse la stessa pubblicità per il pubblico inglese, allora i responsabili sarebbero quelli del programma, mentre così io penso unicamente ai pubblicitari italiani che ricorrono alla faciloneria per le loro pubblicità. Seconda cosa… io ogni tanto seguo il programma e sinceramente non ho mai sentito offese a donne, omosessuali o lesbiche, certo, il programma ha un target maschile, ma quei tre sono molto divertenti e io mi sganascio dalle risate a vederli. Tra l’altro in una parte del programma loro chiamano ospiti esterni e li sfidano a battere un record del loro pilota su un percorso e non fanno differenze di sesso. Hanno chiamato un’attrice, inglese, mi pare, non ricorso il nome, (una donna matura e simpatica che ha parlato e fatto battute, non il solito stereotipo di donna messa lì a fare scena e a essere presa in giro) che ha fatto il suo percorso e non c’è stata nessuna battuta sulle donne al volante eccetera, come sarebbe successo in Italia!
Grazie per il tuo intervento.
Nel post criticavo la publbicità indipendentemente dal programma televisivo. Comunque è interessante vedere la differenza tra i programmi stranieri e italiani.
Infatti sono d’accordo con te su quella pubblicità, i “creativi” italiani proprio non riescono nel loro mestiere!