Sfruttamento delle bambine: è allarme

Hanno già consumato il corpo delle donne e ora prendono di mira le bambine. Una nuova azienda di lingerie, pare olandese, lancia sul mercato di alcuni Paesi tra cui l’Italia, dei reggiseni imbottiti per bambine (distribuiti in Italia da Coin). Inoltre, pare che su alcune strade italiane  fossero stati affissi alcuni cartelloni  pubblicitari (che si vedono anche sul sito, per giunta tutto rigorosamente rosa) che incitano parecchio alla pedofilia, con bambine ammiccanti, in posizioni ambigue e rese sexy da trucco e “tette” alzate da reggiseni push up.

Perfino il nome della linea di lingerie distribuita dall’After Eden che si fa chiamare Boobs che in inglese significa tette (tette e mutande sarebbe il marchio) è un incitamento puro all’attrazione verso bambine di sei-sette anni! Vendere reggiseni imbottiti per bambine, accessori utilizzati normalmente per rendere la donna più attraente è cosa incommentabile e mi indigna parecchio. Le immagini sembrano provenire da un sito pedopornografico, peccato che pare sia tutto legale perchè nessuno ha pensato di bloccare la campagna che si sta diffondendo sulle strade, rendendo gratuito anche lo sfruttamento del corpo infantile (ne abbiamo già abbastanza di quello delle donne, figuriamoci delle bambine!).

Non ho coraggio di postare tutte le immagini che vengono dal sito, fanno troppo male e sono veramente pericolosein ogni caso potete trovarle anche sulla pagina delle segnalazioni della mia campagna Libera Infanzia). Pericolose per le bambine che subiscono semrpe di più molestie e violenze a causa di una cultura che normalizza l’attrazione verso donne sempre più giovani. Ma dove arriveremo? alla legalizzazione della pedofilia?

Se ci penso, alla legalizzazione della pedofilia ci eravamo quasi arrivati,  quando il Governo pensò ad una proposta di legge che aboliva la pena detentiva a chi compiva atti “di lieve entità” contro i minori. Vi ricordate?

Che dire? campagne e prodotti come questi in Italia trovano (e hanno trovato) loro terreno ideale. Un Paese che pone attenuanti al reato di pedofilia, abitato da padri che mandano le loro figlie minorenni a concorsi di bellezza dove sarà premiata la carne più fresca e mandano le figlie quindicenni ad Arcore  ventandosene in giro e dove il capo di Governo si circonda da un Harem di ragazzine.

Tornando a noi, il nostro compito è segnalare allo Iap e bombardare l’azienda di email. Questo è l’unico modo per far ritirare dal mercato i reggiseni imbottiti per bambine e la campagna lesiva e siamo veramente allarmate dalla diffusione di questi messaggi. Abbiamo già segnalato (solo questo mese) un sacco di messaggi simili e traiamo la conclusione che lo sfruttamento contro le bambine è in crescita. Libera Infanzia nacque due anni fa come premonizione, ma ora l’incubo è diventato rassegna quotidiana e dobbiamo fare qualcosa!

Cosa fare? sottoscrivete la mia campagna scrivendo a comunicazionedigenere@email.it con il vostro nome, cognome e città.

Mary

Comments

  1. Sono sconvolto da queste foto,gia bisognerebbe fare molta attenzione quando si usano modelle minorenni per abiti normali , qui parliamo addiritura di bambine che indossano intimo pensato per rendere più attraente le donne,ma ad una bambina di 7 anni a cosa dovrebbe servire un push-up il suo corpo negli anni deve ancora mutare , e di certo questa non è l ‘ eta per pensare ai ragazzi,mi chiedo quale madre avrebbe il coraggio di comprare alla propia figlia una cosa del genere , la cosa che mi sorprende ulteriorormente e che viene da un paese europeo avanzato tralatro, queste cose mettono molta tristezza.

  2. Pure Frequencies says:

    li ho segnalati su fb e invitato i miei amici a fare altrettanto. hanno solo 6 “like”, speriamo il messaggio gli arrivi.

  3. Anch’io ne ho scritto quache tempo fa. Allora, l’azienda incriminata era Abercrombie:

    http://pensieridistefania.blogspot.com/2011/03/ambercrombie-ed-i-reggiseni-imbottiti.html

    Una vergogna!

  4. Già ero rimasta male a vedere i reggiseni per bambine allìipercoop, ma questi che sono pure imbottiti sono sconvolgenti. Poi continuiamo pure a parlare di libere scelte…

  5. Questo… è talmente disgustoso che non trovo neanche le parole. A che punto siamo arrivati? Chi difenderà i bambini, un giorno, quando chi ci proverà verrà atichettato come “racchio che quando era piccolo avrebbe voluto essere molestato?”, perchè temo che arriveremo a questo.

    In questi momenti mi viene un istinto omicida incredibile…

  6. danzatriceorientale says:

    Li prenderei per il collo, proprio come prenderei per il collo il grandissimo pezzo di merda parente di mia nipote (8 anni) da parte di padre che le ha detto poco tempo fa che si deve vergognare per aver messo su culo e pancia… capite adesso perché quando leggo certi pezzi di merda nel web fare insinuazioni sull’aspetto fisico delle donne, andrei lì e gli taglierei le mani a crudo?
    Mi spiace, questa gente merita solo di crepare tra mille spasmi, non me ne frega niente se passerò per pazza scrivendo ciò.

    • Ieri sentivo il discorso a telefono di un uomo che diceva ad un amico o un amica (non so chi fosse il destinatario) che al mare c’era una donna cicciona e obesa..ma lo diceva a mò di disprezzo.

      • danzatriceorientale says:

        Questa gente fa solo schifo perché, oltre a generare complessi parlando a vanvera (il bombardamento è continuo, è una tortura), poi sono i primi a sottoporre le compagne a ricartti morali del tipo: “Se ti rifai le tette ti lascio!”

        Comunque, per riallaccciarmi con l’articolo, questo idiota lo vedo bene come padre di una potenziale acquirente di questa biancheria oscena che da grande poi si sentirà realizzata solo facendo la statuina in bikini… perché si sa, l’esibizionismo non è innato, come tutto il resto, affonda le sue radici in un nucleo familiare fatto di ignoranti come questo signore o come quelli che abbiamo avuto modo di leggere in quest’ultima settimana.

      • Già…io ho sentito di uno che ha mollato la sua ragazza perchè appunto si era rifatta il seno…e anche il contrario di uno che mollò la tipa perchè si rifiutò di farsi le tette…sia una cosa che l’altra mi fa veramente schifo perchè per quanto riguard la prima io non sono contraria alla cirurgia estetica se viene dalla scelta di una donna, semmai sono contro chi impone il ritocco per poter accedere ad un lavoro o in tv o se è il compagno a voler che la sua donna si ritoccass..la vedo una cosa abbastanza maschilista..
        Quanto a quel ragazzo sicuramente sarà uno di quelli che manderà le figlie ad Arcore. Quei reggiseni imbottiti sono figli di una società che mand ale figlie minorenni ad arcore (aspetta lo agigunto al post)

      • lucyfreud says:

        c’è gente che veramente pensa che le brutte o le grasse debbano chiudersi in casa… è per questo che quando vedo una donna grassa in costume sorrido al pensiero dei mentecatti che la vedranno e si scandalizzeranno :P

      • Mio fratello sta da 4 anni con una ragazza obesa, e deve convivere con le continue prese di culo da parte di tutta la famiglia… sentire mia nonna che mi dice “mi vergogno sempre quando mi chiedono ‘ma tuo nipote sta ancora con quella?’…” è davvero frustrante.
        Certo è che le abitudini alimentari di questa ragazza non sono per niente salutari… ma loro si lamentano proprio dell’aspetto :\

  7. La campagna pubblicitaria è disgustosa e hai fatto bene a segnalarla. Ma io mi chiedo che razza di madre possa essere quella che comprerebbe dei reggiseni imbottiti per la figlia di 7 anni.
    E dire che noi al massimo ci infilavamo le scarpe con i tacchi (enormi!) e i cappellini della mamma.

    Un’altra cosa ho notato andando al mare: le bambine di 10 – 11 anni solo con gli slip. Io anche a 8 mi vergognavo se non indossavo i due pezzi. E dire che il topless va sempre meno di moda …

    • Cara Marisa non so se ho capito bene cosa intendi…lo slip al mare sulle bambine è una cosa normale…semmai è disgustoso il due pezzi perchè imita il reggiseno delle donne adulte e consisterebbe in un adultizzazione della bambina. Non è bello inculcare la vergogna su bambine che nemmeno hanno un seno quindi se non capisco cosa ci fosse da coprire su una donna adulta e cosa ci fosse di vergognoso a mostrare un seno figuriamoci su una bambina.

      • Io intendevo bambine già sviluppate, con un po’ di seno, non le bambine piccole. Ma forse sono un po’ all’antica … magari mi condiziona, nel giudizio, la mia esperienza: quando ho potuto indossare il due pezzi, sono stata felice.
        Costumini carini per bambine ce ne sono tanti, adatti a loro e non per emulare le donne adulte.

        Grazie, Mary. Ciao.

      • una può mettersi in topes tranquillamente…se no sembra un pò il discorso della minigonna e lo stupro…
        Discorso diverso sono le campagne pubblicitarie che truccano le bambine e le mettono in posa ammiccante per adulti e chi le fotografa sono adulti e lo fanno di proposito…

    • io ho una figlia di 5 anni, non guarda tv perchè non l’abbiamo e va ad un’asilo di campagna dove non c’è un grande interesse per l’estetica dei bimbi (come invece notavo in Lombardia dove eravamo prima) ma l’anno scorso mi ha fatto diventare matta perchè non aveva il “copri-tettine” come tutte le altre, quando quest’anno abbiamo visto che non le andavano più i costumi dell’anno scorso era felice perchè finalmente poteva comprare il due pezzi.
      Infatti nei negozi c’erano praticamente solo quelli, ne ho comprati due pensando che tanto le avrebbero dato subito fastidio e si sarebbe tolta il pezzo di sopra subito, invece lo voleva anche per fare il bagno in piscinetta se ci sono altri bimbi o adulti….

  8. danzatriceorientale says:

    I tipi che hai descritto, inutile dirlo, purtroppo sono gli stessi che difendono tanto la “libertà” delle donne che si mercificano in maniera “consenziente”… le altre sì, le congiunte no!!! Sono rabbiosi perché, non potendosi fare la velina di turno (a meno di essere dei briatori), allora sputano il loro veleno sulle donne comuni, ma poi chissà perché, si mettono con uno dei “cessi” che tanto criticano e denigrano… allora se sono coerenti, se i cessi fanno loro così schifo, perché non rimanfono in compagnia delle loro mani, che è quello che si meritano? Così magari evitano anche di riprodursi e generare bimbi che diventeranno dei bulletti come loro e bimbe destinate a diventare una di quelle lolite che vediamo in questo sevizio. Gente così la farei sterilizzare, giuro.

  9. Ma i genitori delle bambine della foto chi sono? Gente che non ha voglia di lavorare e usa le figlie per far soldi? Non basta vendere se stessi/e, ora vendono anche i loro bambini! Che schifo!!!

  10. Nel concreto che azioni possiamo organizzare per bloccare al diffusione di questa ignobile campagna pubblicitaria?

    • contattare lo iap e tempestare l’azienda doi email perchè devono ritirare non solo lo spot ma anche i reggiseni

  11. Io ho contattato lo IAP, ma non ho ancora avuto risposta.

    Poi ho contattato l’Aquafan di Riccione, che espone questi manifesti negli spogliatoi, e mi è stato risposto che “non c’è nulla di illegale”.

    Bisogna boicottare l’Aquafan (ma non ci sono mai andata) e soprattutto Coin, in cui ci sono i punti vendita di questa linea terrificante.

  12. Ho visto reggiseni per bambine imbottiti anche da Yamamay… non so se si trattasse di biancheria intima o di costumi da bagno… e pensare che yamamay fa anche cose carine, ma ce la mette tutta per non farmele acquistare!

  13. Guardare queste foto mi disgusta….
    questa è pedofilia!

  14. A quanto pare le 14enni erano diventate troppo vecchie per questi depravati del [biiiiip!]…. Dove arriveremo tra qualche anno? Tra quanto ci ritroveremo le veline di 7 anni? Quanto manca perchè questa mercificazione spudorata del corpo delle bambine renda una donna maggiorenne e vaccinata già “fuori mercato” perchè non ha l’aspetto innocente, la freschezza e la mutezza di una di queste bambine che si vedono in TV? E soprattutto, perchè siamo sempre e solo noi a incavolarci? Il resto del mondo dov’è? Non voglio credere che a tutti vada bene così…
    Mi spiace dover fare un appunto: quella dei reati di lieve entità è una bufala che gira sul web da quel dì…. in realtà si parlava di togliere l’obbligo di arresto per i reati di minore gravità, cioè quelli costituiti da rapporti consenzienti all’interno di una coppia di quasi coetanei, uno dei quali non ha ancora compiuto 14 anni…

    • “Mi spiace dover fare un appunto: quella dei reati di lieve entità è una bufala che gira sul web da quel dì…. in realtà si parlava di togliere l’obbligo di arresto per i reati di minore gravità, cioè quelli costituiti da rapporti consenzienti all’interno di una coppia di quasi coetanei, uno dei quali non ha ancora compiuto 14 anni…”
      Silvia non o capito questo pezzo?

    • danzatriceorientale says:

      Di questo passo i bambini faranno le orge nel nido appena nati.

  15. Si può andare alla pagina FB di Coin che vende questo brand e postare un proprio commento a riguardo, io l’ho appena fatto

  16. Si può andare alla pagina FB di Coin che vende questo brand e postare un proprio commento a riguardo, io l’ho appena fatto. Cercherò anche gli altri rivenditori e se possibile replicherò l’azione!

  17. unsortable says:

    sono letteralmente orripilata
    e continuo a chiedermi dove sia la testa dei genitori quando le figlie fanno foto di questo genere

    mary… in inglese to bloom e’ anche sbocciare, fiorire…. quindi la linea si chiama piu’ o meno “sbocciatore di tette”…. se non le hai loro te le fanno sbocciare…. a 7 anni….

    • unsortable says:

      appena segnalato allo IAP

      ah l’olanda…. grande paese…. con una grande tradizione di pedofilia….. perche’ non si limitano a quei cazzo di tulipani??????

    • I bloomers sono dei mutandoni orlati di pizzo ^^ si usano in quella moda giapponese chiamata Gothic Lolita, però non si va in giro con quelli e basta :P si usano sotto le gonne e sotto le gonne ci vuole una “petticoat”, una sottogonna di tulle come quelle degli anni ’50 diciamo che gonfia la gonna dando la particolare forma svasata.

      Servono più che altro per questioni igieniche e per favorire il look “puro e casto” tipico di questa moda che non prevede spacchi, pance di fuori e in generale pelle troppo scoperta (decisamente in controtendenza a quella che è la moda “ufficiale” ai giorni nostri) e ovviamente per evitare di mostrare le mutande!

      Purtroppo come stile è bistrattatissimo e incompreso ma sarebbe una scelta da fare come “protesta” alla moda di scoprirsi dettata dal maschilismo della società odierna.

  18. io non so nemmeno più cosa dire

  19. Bisognerebbe recensire i rivenditori italiani a attivare una seria e categorica campagna di boicottaggio. Sono immagini assolutamente disgustose.

  20. mariaconc says:

    pur non volendo giustificare le ditte produttrici,devo dire che ormai ci si inventa di tutto per vendere e far soldi,ma il problema stà sempre nella società che è malata e nei genitori di queste bimbe che sono responsabili di aver accettato un tale scempio…..purtroppo anche questo per i soldi e 5 minuti di visibilità.

  21. non bisogna scandalizzarsi davanti alla pubblicita’ ma davanti ai genitori che glielo fanno fare…..

  22. Il Perculatore says:

    Dall’olanda non mi stupisco di una schifezza del genere, un paese inutile e vuoto :(

  23. devo darvi ragione stavolta, sta pubblicità è oscena! (non commento però sulle divagazioni varie dell’articolo)

    Tutte le persone coinvolte dovrebbero vergognarsi comprese le mamme che hanno acconstentito ad una cosa simile. Sapete come si chiama la casa pubblicitaria che si è occupata di sta cosa?

    Comunque in america l’associazione gay è da anni alleata con una cosa chiamata nambla mi pare, che vorrebbero la legalizzazione di rapporti pedofili, spaventoso se ci pensate

  24. bè si legge testualmente dal sito coin
    “Boobs & Bloomers è il brand per le ragazze che scelgono la loro prima lingerie. Stampe divertenti e moderne, con un look trendy e dolce o più sportivo, la lingerie Boobs & Bloomers è realizzata in piacevole cotone dalla confortevole vestibilità.”
    Ragazze a 7 anni? confortevole vestibilità? boh boh

  25. Cara Mary,
    sono infastidito almeno quanto te… e mi sono mosso a commentare … e’ la prima volta… perché il tema lo sento particolarmente: la mia bimba ha tre anni e perché vorrei ti correggessi nel tuo articolo … Tu scrivi: ” un paese abitato da padri che … ” …. Il paese è abitato da padri e da madri… Quando l’adulto è “stupido” lo è senza distinzione di sesso… Grazie!

    • giuseppe, mary ignora non solo le madri che hanno acconsentito che le figlie partecipassero a simile robaccia, ma ignora anche che nel settore della moda, e della pubblicità vi lavorano un macello di donne. Gli stessi prodotti sono poi rivolti ad un pubblico femminile.

      Comunque è disdicevole utilizzare qualcosa di scandaloso come sta pubblicità per fare il solito attacco ai maschietti…

  26. “e che aboliva la pena detentiva a chi compiva atti “di lieve entità” contro i minori. Vi ricordate?”
    Io mi ricordo.
    Ma Lei, si ricorda? Perché si parla di “minor entità”, che in italiano non è lo stesso, e riguardava i reati tra MINORI consenzienti. Insomma, per evitare che qualche fesso di 15 anni andasse in galera per aver fatto “le cose sporche” con una di qualche mese più piccola. O viceversa, ci mancherebbe.

    Questo governo merita la forca per molte cose, ma proprio non per questa.

    Per il resto dell’articolo.. nulla da dire, mi cascano le braccia.
    Max

    • oddio, ho dato ragione per una volta alle autrici del sito perchè la pubblicità mi sembrava effettivamente scandalosa (mentre di solito esagerano sempre), che peccato che abbiano infarcito l’articolo di queste inesattezze e frecciatine (immotivate) ai maschi

      • Caro ste io mi riferivo a quel padre che fiero mandò la figlia di 16 anni al concorso di miss latob, prima potresti informarti un pochino?

  27. L’anno scorso in un paese del Chianti sono passata da un bar che aveva quei distributori di palline con la sorpresa dentro, metti un euro ed esce una pallina.
    Bene, quello per “maschietti” conteneva giochi, quello per “femminucce” piccoli PERIZOMI!!!!!
    Purtroppo non avevo la macchina fotografica, e per fortuna non mi è più capitato di rivederlo.
    Adesso ogni volta che vedo uno di quei distributori mi precipito a controllare… speriamo che li abbiano distrutti!

    • Senza parole…peccato non aver avuto l’occasione per denunciarli..ma sicura che erano per bambine? perchè mi sono capitate anche a me quelle palline nei distributori ma contenevano perizoma da donna..se è veramente per bambine è grave!!!

  28. I genitori che hanno permesso alle figlie di fare queste foto sono la cosa più scandalosa.

  29. angelo fiorillo says:

    La boiata di Arcore poteva risparmiarsela, ha rovinato tutto per una marchetta politicoide. Non è poi così migliore di quelli che critica così aspramente.

    • Non sapevo che quella di Arcore fosse una boiata…ah Angelo Fiorillo le pare che quello non conti? O per lei è una cosa inventata dai giornalisti di sinistra? Se l’esempio non lo da’ un capo di governo per giunta di una certa età, chi lo dovrebbe dare? Ma dico scherziamo? Le accuse su di lui sono molto pesanti e quello sulla prostituzione minorile è uno dei peggiori! Paragonare Mary (e quindi noi tutte) peggio di chi è accusato di cose così pesanti è una calunnia bella e buona!

  30. Ciao a tutt*, mi daresti tutti gli estremi x la segnalazione allo IAP cosi faccio girare?

  31. Dopo le donne complessate, preparatevi ad avere bambine complessate

  32. Incredibile direi scandalizzarsi per nulla. Io non trovo sia pedofilia ma sia solo una trovata pubblicitaria per vendere i propri prodotti.Mi chiedo ma non sarà che i bacchettoni segnala qui segnala la hanno paura di eccitarsi con tali foto? Anche in tal caso non vedo reato .Per lo più si presume esiste una democrazia i genitori hanno dato i permessi e non capisco a che titolo o pro inveite che sono cattive madri ognuno guardi in casa propria.Incredibile come in Italia di mentalitaì si è ancora indietro e maledetto Vaticano .

    • Sono d’accordo con te. E’ tutta l’importanza che viene data dagli “scandalzzati” a dare visibilità a questa trovata di gusto non propriamente eccelso.
      Se nessuno se le filasse la prossima volta nella pubblicità ci sarebbero delle ragazze normali.
      E invece no. La morale impostaci dalla società basata sul possesso [persino delle idee] continua con le sue repressioni, non comprendendo che vietando, si incita a oltrepassare il limite.

      • Esatto! Però è anche vero che forse le foto potevano farle diversamente, meno ammiccanti. E’ più una questione di atteggiamento che di foto di bambine in reggiseno in se’, la stessa bambina immersa magari in una vasca di pelouche morbidi e con un’espressione più naturale non avrebbe fatto questo scalpore!!

    • non è discorso di giudicare, se non fossimo in un mondo malato non ci sarebbero problemi, ma visto che non è così, bisogna mettere più attenzione prima per non piangere dopo

  33. Ciao, un’utente mi ha segnalato questo link: http://www.boobs-bloomers.com/bb/italiaans/collectie1.html ed ho pensato di informarti.

  34. Ma che geintori sono quelli che acconsentono ????
    Parliamone
    Mi vergogno sempre più di appartenere al mondo degli esseri umani.

  35. Ma “boobs” non è la traduzione di seno? Credo di sì. E a guardare quelle immagini infantili che propagandano prodotti di lingerie è scandaloso? A me non sembra, per alcuni ordini di motivi:
    1° – Non ho notato ammiccamenti
    2° – Non ho pensato, neanche lontanamente, al sesso
    3° – Non bisogna mai pensare male di quelle foto: si fa il processo alle (eventuali) intenzioni
    4° – In Olanda credo che quel tipo di pubblicità sia permesso dalla legge
    5° – Come han propagandato per i più piccoli, hanno propagandato anche per adulti (cfr La Perla)
    6° – Bisogna vedere lo sfruttamento dove realmente c’è. (cfr harem libici e recenti scandali italiani)
    Pertanto ora se si vede il male dovunque, in queste cose, il VERO MALE dov’è?
    Non facciamo i quaccheri e non pensiamo sempre al far sesso, ché con quei bamini/e per me e credo per chiunque sia impossibile. Tuttavia è stata data risposta da quella azienda che non faranno più di quelle foto, per non scandalizzare chi si scandalizza. Avete fatto bene a mobilitarvi.

    Paolo Santangelo.

    • Errata corrige: bambini/e anziché bamini/e

    • “Non ho notato ammiccamenti”…ti consiglio di guardare meglio soprattutto la prima foto. La bambina bionda mostra vistosamente le chiappe…con una faccia da “io posso e tu no” :S la seconda foto ha proprio la faccia da “Mangiami” invece. Sconvenientissimi come atteggiamenti, più che per la pubblicità in se’!

  36. Mi viene da vomitare.
    E non credo si debba aggiungere altro.

  37. Non nascondiamoci dietro l’anonimato: EsPr3sSioni :
    ” Proprio dove ha sede la linea di lingerie sexy per bambini, in Olanda, nel 2006 si era costituito il partito pro pedofilia che propugnava un programma scabroso fra cui spiccavano la liberalizzazione della pornografia infantile e dei rapporti sessuali fra bambini e adulti. [...]”
    Per asserire cose così gravi ci vogliono prove, almeno un ritaglio di giornale,
    testimonianze, con nomi e cognomi.
    Se queste non esistono c’è denuncia per diffamazione e/o simulazione di reato.

    Paolo Santangelo.

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