Apprendo da Vita da Streghe l’esistenza di un’associazione di volontariato contro lo sfruttamento della prostituzione. La cosa mi fa tirare un sospiro di sollievo. Indignata e preoccupata dalla vicenda che grava attorno allo sfruttamento della prostituzione in Italia, dove le vittime passano per carnefici e dove le si sta negando ogni possibilità di salvarsi, ho scoperto questa bellissima iniziativa che viene da una donna coraggiosa, Ilaria Schirru.
Non si tratta è il suo nome. Nome che gioca su due significati. La tratta della prostituzione e l’argomento che appunto non si tratta..non se ne parla.
L’associazione è nata per aiutare le vittime di questa forma di violenza sulle donne che ancora oggi è intrisa di pregiudizi e tabù. Come lo sono tutti gli argomenti che riguardano la sessualità femminile. Queste sono alcune riflessioni sulle cause di questo fenomeno che si legano ad una cultura di negazione e di subordinazione nella sfera sessuale lunga millenni:
“Durante il mio lavoro come operatore ho modificato molto la mia mentalità sul fenomeno della prostituzione - dice Ilaria - inizialmente ero molto chiusa, nel senso che mi sembrava solo una violenza indescrivibile, la negazione del sacrosanto diritto di ciascuna persona alla propria dignità sessuale. Piano piano però, rapportandomi a queste giovani donne, a chi ha scelto un’altra vita, a chi è ancora in strada, ho deciso di crescere e di trovare nuovi aproffondimenti per capire situazioni dalle quali culturalmente sono lontana anni luce e cercare nuovi spunti di riflessione“.



Bell’articolo. Ci aggiungerei anche che l’educazione sessuale che ricevi a scuola è un fiasco. Si parla sì, di cose mediche, di biologia e di malattie, ma la parte emozionale e delle sensazioni viene trascurata. Almeno così è stato per me nella scuola media. E il modo con cui poi i ragazzi maschi, imparano come si fa, è la pornografia, che è prevalentemente robaccia patinata e sessista, niente di creativo o niente di originale, e anche lì niente emozioni (e se è per questo neanche questioni mediche).
Questo che metto qui sotto è un sito davvero carino, in inglese, che spiega le cose a 360 gradi.
http://www.scarleteen.com/