Libera infanzia

L’occidente è la società che tutela l’infanzia in assoluto in termini di leggi contro la pedofilia, pedopornografia e gli abusi sui minori. Ma poi quando andiamo oltre alle leggi scopriamo che le leggi non sono sufficienti per poter affrettarci a dire che i minori sono tutelati. Gli abusi contro i bambini sono in aumento, il turismo sessuale contro i minori è compiuto maggiormente dagli occidentali e in Italia solo tra il 2008 e 2009 sono spariti più di mille bambini. Inoltre c’è un fenomeno nuovo: quello dell’erotizzazione del corpo infantile da parte dei mass-media.

Se la pedopornografia è un reato, perchè l’erotizzazione dei bambini è permessa?

Non possiamo considerare dannose pure queste immagini? Immagini che violano l’infanzia, che impongono di essere adulti  precocemente e di essere sessualmente appetibili.

Alle bambine in particolare è richiesto di essere sexy, di assomigliare alle madri, quelle stesse madri che poi vengono vilipese dalle pubblicità e televisione e ridotte a mero oggetto sessuale.

Per questo che ho aperto una campagna che si chiama “Libera infanzia” e ho creato una gallery su facebook, dove assieme a quella dedicata alle immagini sessiste raccolgo tutte le segnalazioni.

Libera infanzia è una campagna che invita a riflettere e non chiudere gli occhi contro l’erotizzazione del corpo infantile.In Italia parlare della condizione infantile nei mass-media è ancora tabu’.

Libera Infanzia non si limita solo a segnalare e creare un monitoraggio sui mass media ma anche di avviare un vero e proprio boicottaggio dei prodotti e delle aziende che violano l’infanzia.

- Se la pedofilia è reato perchè molte aziende riducono il corpo infantile ad oggetto di richiamo sessuale?

- Se il lavoro minorile è reato perchè alcune aziende mostrano spesso bambini mimare mestieri (e non parlo dei giocattoli)?

- Perchè molti giocattoli e pubblicità dell’infanzia intrappolano i bambini in ruoli di genere prestabiliti?

- Perchè le aziende di moda propongono abbigliamento e atteggiamenti da adulti se il targhet è rivolto a bambini di 0-14 anni?

 Per segnalare immagini ho creato un indirizzo email: liberainfanzia@email.it

Per sottoscrivere lo potete fare qui sotto.

*A presto  un banner :)

5 commenti

  • Ehilà, hai saltato una “E'” o aggiunto un “che” di troppo (…Per questo che ho aperto una campagna…)

    (Non è un rimprovero da grammar nazi, non mi fraintendere :) )

  • A parte le sviste di battitura, dovute probabilmente alla fretta dell’infaticabile Mary, è ottima l’iniziativa proposta. Sono d’accordo, la prostituzione mediatica dei corpi infantili, segnatamente femminili, che sono quelli presentati in modo sessualizzato, è ancor più disgustosa di quella dei corpi adulti, appunto perché si tratta di minori. Perché le tante organizzazioni che si definiscono a difesa dei minori non sono mai intervenute? E’ una domanda eh…

  • Ad una cena di classe in quarta elementare ho notato che una compagna di classe di mia figlia indossava un perizoma arancione sotto un pantalone a vita bassa che sedendosi rivela in parte l’intimo, come avrete visto e rivisto. Non c’ho dormito per una settimana. Come si fa ad offrire la propria figlia su un piatto d’argento alla pedofilia e non rendersene conto? Per la madre, la figlia era soltanto alla moda. Tutto questo rischia di sminuire la gravità del reato di pedofilia, o peggio perché se il bambino non è più bambino ma piccolo adulto, il reato non sussiste affatto.
    In rete c’è una bella sintonia. Dopo l’uscita di una linea di trucchi per bambine (ci mancava) anche Valerie ha avviato una riflessione su questa nuova emergenza. http://www.donnepensanti.net/2010/06/quando-il-target-diventa-lolita-bambini-consumatori/

  • Arrivo qui da DonnePensanti e aderisco in pieno a questa tua iniziativa. Le immagini che hai pubblicato sono oscene, ma purtroppo ormai non ci fa caso più nessuno.
    Incollo qui l’indirizzo Inernet dell’L’Osservatorio sull’immagine dei minori in tv e pubblicità: nell’area Press mette a diasposizioni una interessante rassegna di studi sul rapporto infanzia-media, dal 2004 a oggi.

    http://www.immaginedeiminori.it/italiano.html

  • Parli di questo e mi viene in mente un “tristissimo” programma che ho visto su un canale Sky che si chiama “Little Miss America” dove ci sono mamme invasate che fanno di tutto perchè le loro bambine appaiono più grandi, carine e SEXYdi quello che non sono, solo ed esclusivamente per vincere dei concorsi di bellezza per soddisfare il proprio ego! Bimbe che vanno da pochi mesi a un massimo di 10-12 anni mi pare.
    Non è grave come molte altre forme di violenza che vengono fatte sia ben chiaro, ma qui non è considerarli bambini/e ma semplici oggetti per soddisfare il proprio ego e una vita tua che probabilmente non è come te l’eri immaginata.
    A me ha messo tristezza, soprattutto perchè mi ha ricordato un caso di cronaca di qnd ero piccola io dove una di queste bimbe-modelle era stata trovata uccisa e sepolta nel giardino della propria casa negli USA e ricordo che erano stati accusati gli stessi genitori dell’omicidio. Dalla foto che mostravano i media, non vedevi una bambina ma una bambola…alla fine ti chiedi se ne è valsa veramente la pena!Mah…cmq è un’ottima iniziativa!