Peggio della fustigazione in piazza…

Su dissapore Ho trovato un post che parlava di una festa organizzata dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele il giugno scorso che siintitola ‘aria di festa’ che ‘vanta’ 25 edizioni.

Durante l’inaugurazione, Belen Rodriguez,la madrina, è stata marchiata sulla coscia come si fa con i prosciutti e quindi con la carne da macello. L’anno scorso è toccato a Cristina Chiabotto.

Quivi continua il vizio di associare le donne alle merci di consumo per vendere i proprio prodotti.
Agghiacciante ancora di più è un cartello esposto a Milano dal fruttivendolo di via della Moscova 27,che risale allo stesso periodo.

L’articolo del corriere, non si è chiesto se il cartello esposto sfiori il reato di violenza sessuale.
Allora mi chiedo: perchè è permesso che in Italia-Paese che si ritiene più ‘avanti’ a paesi come quelli islamici per il trattamento delle donne- le donne subiscano questi soprusi?

E’ illegale ritenere che questo trattamento sia paragonabile alla fustigazione in piazza che nei paesi islamici riservano alle donne ‘libere’?
E’ illegale ritenere che il cartello esposto dal fruttivendolo sia paragonabile (se non peggio) alle legnate che subiscono le donne di alcuni paesi che fanno troppo rumore con le scarpe?
E’ assurdo che la donna in italia valga meno della frutta. Ancora più assurdo è che nessuno ci fa caso e prenda questa umiliazione con ironia.

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Comments

  1. Coco in green says:

    Per quanto riguarda il Consorzio, le vallette, ecc. per me il marcio sta in entrambi i lati: Da una parte i maschilisti e dall’altra quelle che accettano. Sono due gruppi di persone troppo insicure. E la loro insicurezza pesa sul rispetto, rispetto di sè stessi, del proprio corpo e di quello degli altri… A volte mi preoccupo molto. Ho paura che questa cosa ci faccia cadere in un baratro. Ma quando le vallette saranno vecchie e i maschilisti saranno in punto di morte, cosa penseranno della loro vita? Penseranno bene? E cosa pensano di questo movimento femminista? Si accorgono almeno che è qualcosa di ragionevole prima di bollarlo in altro modo?

    Per non parlare poi di quanto io non capisca che cosa si festeggi… La gloria di aver ucciso milioni e milioni di maiali? … Ma questo è un altro discorso.

  2. ciao coco :)
    Le donne purtroppo accettano perchè questo è il sistema…se vuoi far parte del mondo dello spettacolo devi scendere a certi compromessi: esporti come carne di vacca :( è una via obbligata..mi fa tristezza pensare che ci sono maschilisti che giudicano chi sceglie di aderire questi modelli come la colpevole, come la causa anzichè l’effetto..Gia sempre colpa delle donne quando parliamo di violenza sessuata, colpa nsotra se ci stuprano, se ci ammazzano, se si divorzia..mai degli uomini. ke bello!!

    Beh annche se è un altro discorso, quello dei maiali, cmq e quoto :)

    Un aabbraccio!

  3. Coco in green says:

    Ok è il meccanismo che ti porta ad entrare nel mondo dello spettacolo. Ma io penso, che se è così nel mondo dello spettacolo io non ci voglio entrare. Se devo subire violenza psicologica e violenza pseudo – fisica, io non scendo a compromessi. Per questo per me si tratta di insicurezza, perchè credo che, generalizzando, la maggior parte donne che esercitano queste professioni di oggetto sessuale, si sentono importanti quando stanno all’interno del giro, proprio perchè il ruolo a cui sono associate dagli uomini, è un ruolo di attenzione su di loro.
    Probabile è che queste donne provengano da un contesto familiare in cui da piccole si sentivano trascurate (non serve pensare a casi gravi di negligenza, bastano alcune disattenzioni per far sentire “ignorato” il bambino), e quindi questo ha inciso nel loro desiderio di essere viste, per adeguarsi al modello sociale, che vuole che la donna deve essere in vista per assumere un certo valore. Per esempio penso sia questo il meccanismo dietro il fenomeno delle web-cam girls (conosci?). Dall’altra parte l’uomo ci marcia su questo, e anche in lui è insita l’insicurezza di chi deve adeguarsi ad un certo modello per acquisire sicurezza, cioè tramite la dominazione. Uomini e donne sono uguali da questo punto di vista, alla base c’è l’insicurezza. Quindi non dico che le donne siano le colpevoli, io dico che la colpa è del sistema.

  4. Non ho parole!!!!!!!!

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