Media&Segnalazioni

Educare alle differenze

Educare alle differenze#10 “Queersquilie!” e la storia della parola “queer” tra Resistenza e disobbedienza

Continua il nostro ciclo di interviste, in vista dell’incontro nazionale “Educare alle differenze” che si terrà il 20-21 settembre a Roma. Tra le realtà promotrici c’è Queersquilie, un collettivo femminista pisano, che in questa intervista chiarirà alcuni dei dubbi che circolano sulla parola e sul modo di vivere “queer”. 1) Come e quando nasce il vostro collettivo? […]

logo-intersexioni

Educare alle differenze #9 Riconoscere le radici comuni delle diverse forme di oppressione

In vista di “Educare alle differenze” le noste interviste proseguono con il collettivo Intersexioni. Se l’obiettivo è scardinare ogni forma di dominio dalla base è necessario acquisire una prospettiva intersezionale che metta in evidenza le diverse, ma connesse, sopraffazioni e discriminazioni per sesso, classe, genere, etnia ecc… Il collettivo intersexioni ha scelto di far proprio […]

color carne7

Il privilegio di essere bianche, le mutande “color carne” e l’Orsa Daniza.

La nostra società si basa su alcun norme che regolano la percezione di noi e degli altri. La norma prevede un amore etero e un’esistenza tale. Prevede di essere magri e perfettamente abili, pena la squalifica immediata da ogni rappresentazione non stigmatizzata. Prevede però soprattutto, di essere bianche. La norma della società occidentale è bianca, […]

Leggi articoli più vecchi....

ITALIA

Bellissimi-gay-ok.png

La costruzione del “corpo gay” tra stereotipi e normalizzazione

È bello, giovane, unto e palestrato. È il corpo dell’uomo omosessuale. Puoi vederlo sfilare sulle passerelle di Mister Gay o ammirarlo su blog e riviste. L’ideale di bellezza virile dell’uomo bianco eterosessuale che non deve chiedere mai si unisce all’oggettivizzazione del corpo femminile ipersessualizzato e … [Continua...]

Libero

La ministra Boschi e il bikini. Regole d’immagine per donne serie e professionali.

Come scrivemmo qualche tempo fa (in questo post ) da un po’ di mesi a questa parte,  da quando si è formato il governo Renzi,  l’attenzione dei media è tutta incentrata sulla ministra per le riforme Maria Elena Boschi. Si sprecano le copertine di settimanali e periodici che ci raccontano della sua vita in maniera … [Continua...]

Leggi articoli più vecchi...

CAMPAGNE

10561571_714482295254680_1905580598436311373_n (1)

#InfanziaMadeInItaly #11 Chiudete sotto chiave le vostre figlie: è Italian Style!

L’Italia resta ancorata agli indici più bassi per quanto riguarda il riempimento del gap di genere. E’ tutto parte di una cultura tutta italiana dove le questioni di genere non vengono affrontate poiché percepite “di poco conto”. Perché pensare al fatto che esistano cose piu importanti soprattutto se si tratta di cose di genere, come la recente […]

nr

L’infanzia delle bambine tra Barbie e nuove eroine per future fashion blogger

Circa meno di un mese fa a Pula è stato lanciato un villaggio turistico della Sardegna molto particolare per intrattenere alcune bambine soggiornanti. Mi riferisco al lussuoso Forte Village di Pula quest’anno dedicato a Barbie, per la gioia della più piccole. Si chiama programma “Barbie Experience” e prevede che il tutto sia tappezzato di rosa e […]

Leggi articoli più vecchi....

Esteri

emma sulk

Emma Sulkowicz e il materasso dello stupro

Emma Sulkowicz è al secondo anno di studi della Columbia University. Il primo giorno di lezioni del suo anno sophomore, Emma è stata violentata nel suo dormitorio. E' stato un suo compagno di studi. Da quel momento gran parte del tempo trascorso all'università Emma l'ha speso cercando di convincere docenti, … [Continua...]

Beyonce-Feminist-VMAs

Pop post di fine estate. Beyoncè: femminismo vs. girl power

Un post pop di fine estate ci vuole. Così viene la voglia di parlare di Beyoncè e della sua performance agli Mtv Video Music Awards di qualche giorno fa. La cantante si è esibita per 20 minuti in un medley canterino tra coreografie, luci, proiezioni e costumi sfavillanti. Verso la fine della performance sullo … [Continua...]

Leggi articoli più vecchi...

AZIONI

Educare alle differenze#4: un’Associazione per promuovere la sessualità libera e consapevole

Continua la nostra serie di interviste alle realtà promotrici delle due giornate dell’incontro nazionale “Educare alle differenze”, promosso dall’Associazione Scosse, che si terrà a Roma il 20 e 21 settembre 2014.   Questa volta abbiamo deciso di intervistare AIED, Associazione Italiana Educazione Demografica, che si occupa di diffondere il concetto di sessualità e procreazione libera […]

#MoltoPiùDi194

Abbiamo voluto esserci, sabato 12 aprile, a Milano, per ribadire con la nostra presenza il nostro messaggio, quello per il quale avevamo preparato il nostro evento “Marciare… per tornare indietro?”, il nostro volantino e il nostro comunicato: vogliamo scegliere noi sui nostri corpi. La giornata è iniziata alle 14, in Piazzale Cadorna quando piano piano i […]

Leggi articoli più vecchi...

REBLOGGING

Proteste morte di Savita Foto Getty

Irlanda. La violenza dopo la violenza: le impediscono di interrompere la gravidanza, la obbligano a nutrirsi, la costringono al parto cesareo.

Originally posted on womenareurope:
Ecco cosa succede in Irlanda, dove le donne non possono decidere del  loro corpo. Violenza su violenza: perché l’Irlanda costringe una donna che fa lo sciopero della fame  a partorire il figlio del suo stupratore? Come spettatrice di questo caso, ciò che mi colpisce è il traffico costante di corpi estranei attraverso il corpo di questa donna, imponendo…

zerbino

La cattiva madre

Originally posted on il ricciocorno schiattoso:
Proprio stamani leggevo un articolo a proposito di “quel tipo di stereotipo che conferma il più trito maschilismo che risorge dalle barzellette della settimana enigmistica e che impazza nei racconti delle pazienti nelle stanze analitiche… quella complessa costellazione reale e insieme simbolica di quello che nel gergo junghiano noi…

Forzare i bambini a rispettare i ruoli di genere può essere dannoso per la loro salute

Reblogged from lauradenu :   [...]“Di solito pensiamo al genere come fattore naturale e biologico, ma non è cosi.  In realtà ci costruiamo con modalità rischiose per la nostra salute,” ha spiegato la ricercatrice e sociologa Maria do Mar Pereira,  vice direttore all’Università di Warwick, Centro per lo Studio sulle donne e sul genere,  in un’intervista a […]

Vedi altri Reblog...